Olimpiadi invernali 2026, sabato 17 gennaio la fiamma olimpica arriva a Brescia
Il tragitto partirà da via Trivellini per poi passare attraverso alcune delle arterie principali della città. Il braciere verrà acceso da un tedoforo - la cui identità sarà nota solo il giorno prima dell'evento - in piazza Vittoria alle 19:30.
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Brescia. Sabato 17 gennaio la città sarà attraversata dalla fiamma olimpica dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026, in calendario dal 6 al 21 febbraio. La torcia farà il suo ingresso a Brescia dopo le tappe di Paratico e Iseo, mentre la domenica mattina riprenderà il cammino da Rivoltella. Il viaggio nel territorio bresciano non si esaurirà qui: il simbolo olimpico tornerà infatti in provincia il 30 gennaio, con passaggi al Tonale e a Ponte di Legno.
Per l’amministrazione comunale si tratta di un momento dal forte valore simbolico. La sindaca Laura Castelletti ha sottolineato come Brescia, da sempre legata allo sport e riconosciuta come città della pace, veda nel passaggio della fiaccola un messaggio di dialogo e incontro tra culture diverse. Ogni località attraversata racconterà qualcosa di sé: Brescia lo farà con un intervento artistico in piazza Vittoria, dove Ambra Angiolini porterà in scena un monologo realizzato in collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano.
Resta invece avvolta dal mistero l’identità di chi accenderà il braciere finale: il nome sarà comunicato soltanto il giorno precedente, venerdì 16 gennaio, dalla Fondazione Milano-Cortina, che coordina l’intero viaggio della fiamma.
Alcuni tedofori, però, sono già noti. Tra questi figura l’architetto David Chipperfield, insieme a diversi protagonisti dello sport italiano: Amedeo Della Valle, capitano della Germani Pallacanestro Brescia; l’ex sciatrice Daniela Merighetti; la judoka Alice Bellandi, campionessa olimpica e mondiale; Vanessa Ferrari, storica ginnasta azzurra con un argento olimpico e un titolo iridato; l’ex nuotatore Domenico Fioravanti, residente a Brescia da molti anni; e Federico Bicelli, atleta paralimpico e campione del mondo di nuoto.
Il tragitto cittadino prenderà il via da via Trivellini e si snoderà attraverso diverse arterie e piazze centrali: via Carducci, via Montebello, il ring cittadino passando da via Tartaglia e via Fratelli Ugoni, piazzale Repubblica, via XX Settembre e via XXV Aprile. Dopo aver toccato Spalto San Marco e piazzale Arnaldo, la fiaccola attraverserà via Alberto Mario e il corridoio Unesco del parco archeologico, per poi proseguire verso piazza Paolo VI, via Mazzini, corso Zanardelli, via X Giornate, piazza Loggia e via XXIV Maggio. L’arrivo è previsto in piazza Vittoria, dove alle 19.30 si terrà l’accensione del braciere.
Ad accompagnare l’evento, sugli schermi cittadini, una serie di contenuti multimediali racconterà cento anni di sport legato alla montagna. Il progetto, intitolato “Visioni d’alta quota”, propone una rilettura contemporanea affidata a giovani creativi e artisti digitali under 30, attraverso suggestioni audiovisive.








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