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Ant, via libera all’accredito in Regione

L'associazione che si occupa di assistenza domiciliare per i malati terminali, fino ad ora sostenuta solo da contributi volontari, riceverà così anche un aiuto pubblico.

(red.) Un riconoscimento importante che faciliterà il lavoro di medici e volontari.
E’ stata firmata a Brescia la convenzione tra Azienda Sanitaria Locale “ASL di Brescia” e Fondazione ANT Italia Onlus, realtà non profit che opera nel campo dell’assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita ai malati oncologici, con 3.732 pazienti assistiti ogni giorno in 9 regioni italiane. La convenzione con il servizio sanitario raggiunge  consente di garantire ai malati e alle loro famiglie  delle dimissioni protette, all’interno di un percorso segnato tra pubblico e privato. Inoltre, non si lascia alla sola generosità delle persone il sostegno economico per garantire l’assistenza domiciliare.
Presenti alla firma della convenzione, anche Viviana Beccalossi, Assessore al Territorio Regione Lombardia, Carmelo Scarcella, Direttore Generale ASL di Brescia, Adriano Paroli, Sindaco Comune di Brescia e Fabio Rolfi, Consigliere Regione Lombardia. “Grazie a tutti i volontari”, ha detto l’assessore bresciana  Beccalossi, ” per l’impegno che dedicano alle famiglie di quelle persone che hanno bisogno di aiuto e sostegno in un momento difficile della loro vita. Termina un lungo percorso, nel quale abbiamo dovuto superare anche una serie di ostacoli”.
“La generosità di Ant, che nella provincia di Brescia ha finora offerto l’assistenza a domicilio a 2.500 malati”, ha concluso  Beccalossi, “è il bene più prezioso che questa associazione, come molte altre realtà di volontariato, può offrire a una città, a una provincia e a una regione lavorando in rete e in stretta collaborazione con il servizio sanitario pubblico”.

 

 

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