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Benvenuto Bimbo Mio…, sportello per neomamme

Iniziativa della circoscrizione Centro a sostegno delle coppie con bebè. A disposizione professionisti e il bagaglio di esperienze di altre donne.

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(p.f.) Neomamma? Niente paura, ci pensa la Circoscrizione Centro di Brescia. Parte questa settimana il nuovo sportello gratuito “Benvenuto Bimbo Mio…”, in via Capriolo 17/d, promosso dalla Centro in collaborazione con Cidaf – Consultorio Famigliare. “Con una battuta”, ha spiegato il presidente Flavio Bonardi, “si può dire che quando nasce un bambino, nessuno ha il libretto di istruzioni. Da qui, l’idea di aprire uno sportello dove le neomamme possono trovare il supporto di esperti e la complicità di altre donne, con cui scambiare informazioni ed esperienze”.
Lo sportello sarà aperto il lunedì mattina dalle 9 alle 12 e il giovedì pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30. L’iniziativa è nata anche pensando alle tante donne straniere che abitano nel centro e che possono raggiungere con difficoltà la Asl o i due consultori già esistenti in città, in viale Stazione 63 e in via Rodi 55. “Due consultori”, ha spiegato don Armando Nolli, presidente del Cidaf, “che nel tempo si sono specializzati rispettivamente sul sostegno psicologico alle famiglie e nel lavoro con i minori. Abbiamo accettato la proposta della Circoscrizione di portare questa formula anche in centro, per offrire alla gente un punto di riferimento per determinate esigenze”.
Ma cosa troveranno le neomamme presso il nuovo sportello di via Capriolo? “Innanzitutto”, ha spiegato Angelo Metelli, vicepresidente Cidaf, “il sostegno di esperti come ostetrica e psicologa e la consulenza sui servizi offerti dalle istituzioni alle famiglie. Avranno anche la possibilità di socializzare con donne che vivono la stessa esperienza di maternità e di esprimere la propria emotività senza timore di essere giudicate deboli”. “Inoltre”, ha aggiunto Bonardi, “vorremmo che si creasse una rete di cooperazione tra le mamme, che potranno scambiarsi consigli e suggerimenti”.
Dopo una prima fase di conoscenza reciproca, l’idea dei promotori dello sportello è di organizzare dei corsi della durata almeno di tre mesi, non solo per spiegare come gestire il bambino, ma anche su come affrontare la vita di coppia, poiché spesso alla nascita di un bambino corrisponde un momento di crisi tra i genitori. “I bambini”, ha concluso Chiara Citelli, consigliere della Centro, “sono simbolo di speranza nel futuro, ed è opportuno sostenere chi sceglie di credere nel domani. Inoltre, lo sportello è un esempio della sussidiarietà, perché le istituzioni hanno accolto gli stimoli che vengono dalla società civile e dal mondo del volontariato”.

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