E’ il giorno del sole nero: anche Brescia si prepara all’eclissi del decennio
Mercoledì sera il disco solare sarà oscurato al 91% proprio prima del tramonto. Mobilitati gli astrofili e i punti panoramici della provincia per un evento record che manca da 27 anni.

Brescia. Gli occhi di tutta la provincia (e di tutta Italia) sono pronti a rivolgersi verso il cielo per quello che si preannuncia come l’evento astronomico del decennio. Mercoledì 12 agosto, la Luna si posiziona tra la Terra e il Sole, regalando uno spettacolo visivo straordinario che terrà a battesimo il tardo pomeriggio bresciano. Anche se la fascia di totalità dell’eclissi – dove il disco solare verrà oscurato al cento per cento – attraverserà l’Islanda, la Spagna e le isole Baleari, i cieli del Nord Italia offriranno una prospettiva privilegiata, con un oscuramento parziale che a Brescia sfiorerà livelli record, superando il 91% della superficie solare.
➤ Il fenomeno inizierà a manifestarsi intorno alle ore 19,30, quando il profilo della Luna comincerà a intaccare il disco solare. Il culmine dell’evento è previsto per le 20,20, pochissimi minuti prima del tramonto. In quel preciso istante, il Sole si troverà a un solo grado sopra l’orizzonte e apparirà come una sottilissima falce luminosa, creando un’atmosfera crepuscolare del tutto insolita ed evocativa, amplificata dalla concomitanza con lo sciame meteorico delle Perseidi, le celebri stelle cadenti di San Lorenzo.
➤ L’attesa nella nostra provincia è altissima anche a causa della rarità di simili appuntamenti. Per l’Europa continentale si tratta della prima eclissi totale dal lontano 1999, esattamente ventisette anni fa, quando un evento analogo oscurò i cieli europei e venne vissuto con grande attenzione anche nel bresciano. Per ritrovare un’eclissi solare totale pienamente visibile dal territorio italiano bisogna invece risalire addirittura al 15 febbraio 1961, un evento storico che è rimasto impresso nella memoria della passata generazione. Negli anni successivi si sono verificate soltanto eclissi parziali di minore entità, l’ultima delle quali nell’ottobre del 2022, che non aveva però raggiunto le spettacolari percentuali di oscuramento previste per questa sera.
I ritrovi e le iniziative a Brescia e provincia
Per accogliere questo straordinario “Sole nero”, il territorio bresciano si è mobilitato con appuntamenti scientifici e serate panoramiche ideali per condividere l’osservazione in sicurezza:
➤ L’Osservatorio Serafino Zani di Lumezzane. l’Unione Astrofili Bresciani organizza un’apertura straordinaria della struttura a partire dalle ore 19,00. La partecipazione è gratuita e non richiede prenotazione. Gli esperti guideranno il pubblico durante le fasi dell’eclissi parziale e, non appena calerà la notte, sposteranno i telescopi verso la ricerca delle prime stelle cadenti d’agosto.
➤ Il Castello di Brescia (Belvedere030). Il cuore storico della città si trasforma in una terrazza astronomica d’eccezione. Dalle ore 19,00 a mezzanotte è prevista una serata speciale che unisce l’esperienza enogastronomica a una vista privilegiata sull’orizzonte occidentale. Per i primi cinquanta partecipanti prenotati saranno messi a disposizione gli speciali occhialini protettivi omaggio.
➤ Le mete panoramiche fai-da-te. Data la bassissima elevazione del sole al momento del culmine, gli appassionati si stanno organizzando per raggiungere i punti con l’orizzonte ovest completamente libero. Tra le mete più gettonate spiccano le alture del Monte Maddalena, i crinali collinari della Franciacorta e le sponde orientali del Lago d’Iseo e del Lago di Garda, perfette per fotografare la falce di Sole che si tuffa nell’acqua.
Raccomandazioni e sicurezza
Gli esperti e le autorità sanitarie raccomandano tuttavia la massima prudenza. Guardare il Sole a occhio nudo, anche se fortemente oscurato e vicino alla linea dell’orizzonte, può causare danni irreversibili alla retina. I normali occhiali da sole, i filtri fotografici improvvisati o i vecchi rullini non offrono alcuna protezione reale.
➤ Per assistere in sicurezza allo spettacolo è indispensabile utilizzare esclusivamente occhialini o filtri specifici certificati secondo la norma internazionale ISO 12312-2. Un appuntamento imperdibile che lascerà la provincia con il fiato sospeso, in attesa della prossima grande eclissi totale che toccherà l’Italia meridionale nell’agosto del 2027.








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.