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Giovedì al Salone da Cemmo il Trio chitarristico Barbareschi, Saracino e Spruzzola

(red.) La Stagione concertistica 2021-2022 organizzata dal Conservatorio di musica ‘Luca Marenzio’, si apre giovedì 20 gennaio 2022 alle ore 20,00 (con orario quindi anticipato rispetto al tradizionale orario serale delle 21), a Brescia nel Salone Pietro da Cemmo del Conservatorio (piazzetta A. Benedetti Michelangeli, 1), con il primo dei quattro concerti che costituiscono la tradizionale Rassegna Chitarristica, ormai giunta alla XI edizione.
L’evento avrà come protagonista il Trio chitarristico formato da Enrico Maria Barbareschi, Leopoldo Saracino e Fabio Spruzzola, e sarà tutto incentrato sull’esecuzione di musiche dell’austriaco Ferdinand Rebay (1880-1953), figura senza dubbio poco conosciuta dal pubblico degli appassionati.
L’appuntamento sarà ad ingresso libero, nel rispetto delle norme sanitarie in vigore.

Ferdinand Rebay. Figlio di un musicista austriaco che era anche socio di una casa editrice musicale viennese (la Rebay & Robitschek), Rebay intraprese i primi passi come musicista entrando nel coro della famosa e antichissima abbazia cistercense di Heiligenkreuz. In seguito studiò pianoforte e composizione al Conservatorio di Vienna, dove ottenne importanti riconoscimenti per i brillanti esiti conseguiti.
La sua carriera si svolse quindi dapprima come maestro del coro dei Wiener Chorvereins, poi soprattutto come affermato didatta e docente in diversi istituti viennesi, primo fra tutti l’Università per la musica. Insegnava teoria musicale, pianoforte, canto, didattica della musica e contemporaneamente realizzava anche riduzioni di opere per la Breitkopf & Härtel, la Universal Edition e la Schott.
Con l’avvento del nazismo, nel 1938, ogni incarico gli fu revocato (probabilmente perché ritenuto di origini ebraiche) e solo nel 1945 poté riprendere la sua attività; ma già l’anno seguente si ritirò dall’insegnamento e finì i suoi ultimi anni in povertà e dimenticato da tutti.
Oggi viene ricordato soprattutto per le numerose composizioni che prevedono l’uso della chitarra.

Il Trio chitarristico. Esecutori delle musiche per due e tre chitarre saranno Barbareschi, Saracino e Spruzzola, chitarristi che hanno compiuto gli studi musicali sotto la guida dei Maestri Ruggero Chiesa, Giorgio Oltremari e Claudio Rossi, diplomandosi brillantemente al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Hanno frequentato corsi di perfezionamento tenuti dai più rinomati interpreti tra i quali Oscar Ghiglia, Aldo Minella, David Russell, Alirio Diaz. Sono stati più volte invitati a collaborare con l’Orchestra del Teatro alla Scala per la realizzazione di opere di Weill, Donizetti, Verdi e Henze.
Vincitori di premi e concorsi nazionali e internazionali, hanno partecipato a importanti rassegne: particolare risonanza hanno avuto i concerti tenuti a Pomposa (1992, Musica Pomposa), Algeri (2006, Centre Culturel de la Radio Algérienne) e Wolfsburg (2006, Gartensaal, Schloss).
Nel 2005 hanno pubblicato il CD “Music for 18 strings”, ricevendo lusinghiere recensioni da riviste italiane e straniere (Amadeus, Guitart, Musiker Magazine).
Le loro personalissime interpretazioni hanno incontrato ovunque calorose accoglienze di pubblico e critica, come anche costante apprezzamento hanno riscosso le trascrizioni di opere extrachitarristiche, volte ad evidenziare le peculiarità timbriche dei tre strumenti.
Sono titolari di cattedra ai Conservatori di Piacenza, Brescia e Milano.

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