Quantcast

Venerdì sera concerto gratuito con anteprima mondiale per Brescia Underground

(red.) Venerdi 24 settembre alle ore 21, l’associazione Brescia Underground proporrà presso il partitore del serraglio (alla porta rossa di via Annibale Calini 7 Brescia, nei pressi di Piazza Vittoria) un concerto di musica contemporanea per tuba sola, tenuto da Gianmario Strappati, virtuoso solista, Ambasciatore di Missioni Don Bosco per la musica nel mondo.

Lo spettacolo, “Memorie di luoghi ora deserti” prende il titolo dal brano che il compositore bresciano Lorenzo Di Vora ha dedicato al concertista di Tuba. La composizione è stata ispirata dal silenzio delle strade deserte della nostra città durante i mesi di lockdown, in contrasto con il caos del traffico usuale. Ora l’idea è quella di far risuonare le sue note in luoghi abbandonati o di interesse storico, che una volta brulicavano di vita. Non a caso è stata coinvolta Brescia Underground per la prima esecuzione dal vivo (il brano è già stato suonato “online” in Paraguay ed a New York).

 

Strappati, vincitore del premio Nino Rota ed esibitosi già, fra l’altro, in Russia al Festival Tchaikovsky, al Mozarteum di Salisburgo, al Bach Museum di Lipsia ed a Budapest presso l’antico parlamento ungherese, presenterà in programma anche musiche del bresciano Rossano Pinelli, Paolo Picchio e Paolo Rosato. Lo spettacolo è ad entrata libera, a numero limitato, necessaria prenotazione contattando l’Associazione Brescia Underground e dotazione di green pass.

Gianmario Strappati suona per Brescia Underground

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.