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Rave party abusivo nel Bresciano: sanzionati gli organizzatori

Venerdì due giovani francesi sono stati fermati dalla Polizia mentre si allontanavano con un furgone che conteneva gli impianti usati per l'allestimento dell'evento.

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(red.) Domenica scorsa, 20 giugno, si è tenuto un rave party non autorizzato nell’area area pic-nic di una zona boschiva tra Botticino e Serle che ha visto la partecipazione di numerosi giovani (circa 600) provenienti da varie province del nord Italia. Avvisate dai residenti, la Polizia di Stato, l’arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza hanno assicurato un dispositivo di ordine pubblico, su ordinanza del questore, soprattutto per prevenire i reati dovuti all’abuso di alcool e stupefacenti, che è rimasto operativo fino alle prime ore del lunedì.
Questo ha consentito di garantire la sicurezza all’esterno dell’area interessata dalla manifestazione non autorizzata, tanto che la Polizia Stradale e la Questura hanno individuato alcuni partecipanti al rave che si erano messi alla guida in stato di ebbrezza o di alterazione psichica e l’arma dei Carabinieri ha arrestato due giovani, che per allontanarsi dalla zona avevano rubato un mezzo.

Rave parti polizia Botticino Serle

Dopo che le centinaia di partecipanti avevano abbandonato il rave, poco prima della mezzanotte di domenica personale della Questura ha bloccato uno dei furgoni utilizzati dai promotori del party, accertando che trasportava parte dell’impianto di diffusione sonora e dell’allestimento impiegato nell’area del raduno, che è stato sequestrato visto che l’evento era abusivo.
Venerdì la Polizia di Stato ha appreso dalla Locale della Valsabbia della presenza in quella zona anche dell’altro furgone utilizzato dagli organizzatori del rave party del 20 giugno. A bordo, personale si trovavano due giovani di origine francese di 20 e 26 anni. Dopo la perquisizione del veicolo, oltre a una modica quantità di sostanza stupefacente, è stato rinvenuto il restante e corposo materiale dell’impianto di diffusione sonora utilizzato la domenica precedente.

Rave parti polizia Botticino Serle

I giovani sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per il reato di invasione di terreni, cioè l’occupazione abusiva dello spazio pubblico per il quale il sindaco del comune interessato ha sporto denuncia, dopo che la sua amministrazione ha dovuto provvedere a liberare il sito dai rifiuti lasciati, e segnalati anche per detenzione di stupefacenti alla Prefettura. E’ stata loro inoltre contestata la contravvenzione amministrativa dell’esercizio abusivo di spettacoli e trattenimenti pubblici senza la licenza del questore. Il materiale utilizzato per diffondere la musica e allestire il party è stato sequestrato.
Numerose sono le sanzioni elevate per la violazione delle normative “anti-Covid”.
Il fatto che i promotori del rave party siano rimasti in provincia di Brescia fa ritenere probabile che fossero in procinto di organizzare una altro evento.

Rave parti polizia Botticino Serle

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