Brescia Musei chiude il 2025 in positivo: bilancio solido e nuovi record
La Fondazione registra un avanzo di 5.971 euro e conferma la tenuta della gestione. Mostre, attività educative e Teatro Romano al centro di un anno ricco di progetti.
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Brescia. Un bilancio in equilibrio e un anno segnato da importanti progetti culturali. La Fondazione Brescia Musei ha pubblicato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025, chiuso con un risultato positivo di 5.971 euro, confermando la solidità della gestione ordinaria in un periodo caratterizzato da una intensa attività espositiva, educativa e di valorizzazione del patrimonio cittadino.
Tra i passaggi più significativi del 2025 c’è il percorso di recupero e rifunzionalizzazione del Teatro Romano, progettato dall’architetto David Chipperfield. L’8 aprile è stato presentato il progetto di massima, mentre a settembre sono iniziati gli scavi archeologici curati dalla Soprintendenza, primo intervento concreto verso la restituzione alla città di uno dei suoi monumenti più importanti.
Nel corso dell’anno la Fondazione ha proseguito le attività legate alla gestione del sistema museale civico, alla conservazione dei beni, agli eventi culturali, alla didattica, all’inclusione, alla comunicazione e alla gestione del Cinema Nuovo Eden.
Un ruolo rilevante è stato svolto anche dalla capacità di attrarre risorse esterne. Nel 2025 le sponsorizzazioni private hanno generato 808.707 euro, l’Art Bonus ha raccolto 346.547 euro, mentre 608.880 euro sono arrivati attraverso bandi pubblici e collaborazioni istituzionali.
Tra le iniziative principali dell’anno spiccano le numerose mostre ospitate nei musei cittadini. Al Museo di Santa Giulia sono state proposte esposizioni dedicate, tra gli altri, a Joel Meyerowitz, Guido Crepax, Jacovitti e alle storie del Mediterraneo.
La Pinacoteca Tosio Martinengo ha ospitato le mostre dedicate a Matthias Stom e al ritratto di Giovan Carlo Doria a cavallo di Pieter Paul Rubens.
Al Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia sono state organizzate iniziative dedicate agli ecosistemi italiani, a Tito Speri e alle storie della Liberazione, mentre a Brixia. Parco archeologico di Brescia romana è stata proposta l’installazione site-specific “Victoria Mater” di Francesco Vezzoli.
È proseguito anche il format “PTM Andata/Ritorno”, con opere ospiti nelle sedi museali cittadine, tra cui dipinti di Bezzuoli, Gigola, Mazzolino e Rubens.
Sul fronte educativo, il Summer Camp ha raggiunto un nuovo record con 946 iscritti, mentre ha debuttato il baby camp dedicato ai bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia. Importanti risultati sono arrivati anche dalla partecipazione a bandi competitivi, tra cui quelli promossi da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, oltre ai progetti legati alla digitalizzazione del patrimonio culturale attraverso il Pnrr.
Tra le novità del 2025 anche il lancio del Passaporto museale, realizzato insieme al Comune di Brescia per avvicinare i più piccoli ai musei civici: i primi 2mila passaporti sono stati distribuiti agli alunni delle scuole primarie durante Futura Expo.
Positivi anche i numeri del Cinema Nuovo Eden, che ha registrato 1.702 proiezioni e 81.751 presenze complessive, comprese 17.776 spettatori nell’arena estiva. Il progetto “Cinema per le scuole” ha coinvolto inoltre 8.652 studenti.
La Fondazione ha infine promosso pubblicazioni scientifiche e divulgative, attività di ricerca sul ruolo dei musei e iniziative di confronto internazionale, come l’Assemblea annuale dei soci di ICOM ospitata al Museo di Santa Giulia nell’aprile 2025.
I dati del bilancio restituiscono il quadro di un ente impegnato a coniugare equilibrio economico, capacità progettuale e investimenti sul futuro culturale della città, con particolare attenzione ai grandi appuntamenti in arrivo, tra cui il bicentenario del ritrovamento della Vittoria Alata nel 2026.








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