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A2A, fatturato 2020 a 6,862 miliardi: utile netto a 364 milioni di euro

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(red.) Si è riunito oggi il consiglio di amministrazione di A2A S.p.A. che, sotto la presidenza di Marco Patuano, ha esaminato e approvato i progetti del bilancio separato e della relazione finanziaria annuale consolidata al 31 dicembre 2020.

Nel 2020 i ricavi del Gruppo A2A sono risultati pari a 6.862 milioni di euro, in diminuzione del 6,3% rispetto all’anno precedente.
La riduzione ha riguardato prevalentemente il mercato energetico all’ingrosso, a seguito dei minori prezzi dell’energia elettrica e del gas e della diminuzione dei volumi venduti del portafoglio industriale gas, i mercati retail gas e teleriscaldamento, per il calo dei prezzi unitari e per le minori quantità vendute ai grandi clienti gas e i ricavi relativi alla cessione/gestione dei titoli di efficienza energetica (TEE). Positivo invece il contributo delle maggiori vendite retail ai grandi clienti elettricità e l’apporto delle società acquisite nel corso del 2020.

Il margine operativo lordo si è attestato a 1.204 milioni di euro, in diminuzione di 30 milioni di euro rispetto al 2019 (-2,4%).
Al netto delle partite non ricorrenti (+13 milioni di euro nel 2020, +42 milioni di euro nell’anno precedente), il margine operativo lordo ordinario risulta in linea con l’anno precedente (-1 milione di euro).
Il risultato è l’effetto combinato di una minore marginalità, comunque decisamente ridimensionata nell’ultimo trimestre dell’anno in quei settori che hanno più risentito degli effetti negativi dello scenario energetico, e delle ottime performance di quei settori in cui le azioni di mitigazione attivate hanno totalmente neutralizzato gli effetti negativi conseguenti all’esplodere dell’epidemia.

Il risultato operativo netto, pari a 550 milioni di euro, risulta in calo di 137 milioni di euro rispetto al 2019 (687 milioni di euro). Tale variazione è riconducibile a questi motivi:
• diminuzione del margine operativo lordo come sopra descritto (-30 milioni di euro);
• incremento degli ammortamenti (-53 milioni di euro) relativi principalmente agli investimenti effettuati nell’anno, al ripristino di valore degli impianti di A2A Gencogas – a seguito di impairment test al 31 dicembre 2019 – e al piano di sostituzione dei contatori elettricità;
• minori svalutazioni per 4 milioni di euro: 5 milioni di euro di svalutazioni nel 2020, 9 milioni di euro di svalutazioni nette nel 2019;
• maggiori accantonamenti netti (-58 milioni di euro rispetto al 2019) derivanti da maggiori accantonamenti a fondo rischi nel 2020 e maggiori rilasci di fondi eccedenti effettuati nell’anno precedente.
L’utile netto di pertinenza del gruppo del 2020 risulta pari a 364 milioni di euro, in diminuzione di 25 milioni di euro (-6,4%) rispetto al 2019.

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