Smart city e rifiuti: A2A punta sulla startup inglese Greyparrot

Operazione di Corporate Venture Capital per un software che identifica automaticamente diversi tipi di rifiuti fornendo anche informazioni sulla loro composizione.

(red.) Entra nel vivo l’iniziativa di Corporate Venture Capital (CVC) del Gruppo A2A che ha l’obiettivo di promuovere l’innovazione di Gruppo. La prima startup scelta da A2A per il suo alto potenziale innovativo e di crescita è l’inglese Greyparrot.

Greyparrot ha sviluppato una soluzione basata sulla computer vision che integra intelligenza artificiale e data analytics: il software identifica automaticamente diversi tipi di rifiuti fornendo anche informazioni sulla loro composizione. La startup sta già stringendo accordi con i principali operatori di settore a livello internazionale ed ha inoltre vinto gli “The Europas Awards 2020” per la categoria “Hottest Climate/GreenTech Startup”. Greyparrot, il cui software è attualmente in sperimentazione presso l’impianto di selezione e trattamento della plastica di A2A a Muggiano (MI), è stata scelta poiché potrà offrire la possibilità di implementare la digitalizzazione e l’automazione dei processi legati al ciclo dei rifiuti, migliorando ulteriormente l’efficienza del processo di raccolta e separazione.

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