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Rifiuti, nuovo impianto A2a per la plastica

Una sede che può ricevere anche gli scarti bresciani. E si stanno progettando quelli nuovi, a partire da Bedizzole. A Brescia la differenziata oltre il 72%.

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(red.) La multiutility bresciana milanese A2a imprime un’accelerata sul fronte del riciclo e dell’economia circolare. Ieri, venerdì 9 novembre, a Cavaglià, in provincia di Biella, è stato inaugurato un nuovo impianto che si occupa di selezionare plastiche e imballaggi da riciclare e trasformare in materia prima secondaria. Si tratta di una struttura che ha richiesto un investimento di 11 milioni di euro e in grado di trattare fino a 45 mila tonnellate all’anno. E potrà avere anche una dimensione bresciana, visto che qui potrebbero arrivare gli scarti destinati a Castenedolo e a Montello, nella bergamasca. La plastica è una componente della raccolta differenziata sulla quale Brescia città sta raggiungendo dei risultati importanti. Infatti, si è arrivati, alla fine di settembre, a oltre il 72% come ha sottolineato l’assessore all’Ambiente Miriam Comunella.

Da A2a, tramite il presidente Giovanni Valotti, fanno sapere che viene bruciato producendo energia e calore solo per la parte che non può essere recuperata in modo diverso. E sul fronte del riciclo la stessa multiutility si sta sviluppando tra l’impianto della lavorazione del vetro ad Asti, quello per gli sfalci a Bedizzole e per carta e plastica a Castenedolo. L’amministratore delegato Valerio Camerano ha anche rimarcato altri 600 milioni di investimento per i prossimi cinque anni per l’economia circolare. Un altro impianto si aprirà in aprile a Muggiano, nel milanese ed è in arrivo anche lo stabilimento di Bedizzole per l’organico. A2a spera di avere la risposta positiva entro la fine del 2018 per poi iniziare i lavori. Altri impianti sono previsti anche a Lachiarella e Cavaglià per lavorare gli ultimi scarti della plastica. E all’interno della sede piemontese è stato anche individuato uno spazio che consente ai visitatori di conoscere il percorso del rifiuto tra recupero, riciclo e riuso fino ad approdare alla stampa in 3D per nuove realizzazioni.

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