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Intesa A2a-Lgh, è il giorno della firma

Venerdì 4 Linea Group Holding dovrebbe siglare l'accordo con cui cedere il 51% delle quote in cambio di 125,5 milioni. Ma ci sono altri dubbi.

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A2a(red.) Venerdì 4 marzo dovrebbe essere la data della svolta, nel settore delle multiutility, per la società A2a. E’ il giorno, infatti, in cui è prevista la firma di Lgh sull’accordo di acquisizione per opera proprio della realtà bresciana milanese. L’intesa, sulla quale la trattativa era partita nel giugno del 2015, prevede che A2a acquisisca il 51% delle quote di Linea Group Holding in cambio di 125,5 milioni di euro. Somma che verrà erogata in parte come denaro e il resto come titoli azionari. Per questo motivo, la multiutility partecipata dai Comuni di Brescia e Milano ha acquisito altre azioni proprie in viste dello scambio. Ma sull’operazione potrebbero esserci alcuni dubbi.
Tra questi, il debito che Lgh presenta, soprattutto per quanto riguarda Aem Cremona. Poi c’è l’esposto presentato dal Movimento 5 Stelle all’autorità garante per la concorrenza e il mercato e all’anticorruzione, criticando l’acquisto da parte di A2a. Sul debito, il presidente Giovanni Valotti dice che l’intesa, nel momento in cui sarà firmata, rispetterà i termini che erano stati fissati a gennaio nella proposta vincolante. Sull’esposto, invece, si dice “tranquillo per la convenienza dell’operazione industriale e la procedura corretta”.

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