Fusione A2A? Si decide nei prossimi mesi

Lo ha precisato con una nota la società, in cui avverte che verrà attivato «un confronto con gli azionisti in merito alle ipotesi elaborate».

(red.) In merito alle notizie di stampa pubblicate durante il fine settimana riguardanti possibili progetti di fusione riguardanti A2A, la società informa che «ogni progetto di sviluppo sarà valutato nei prossimi mesi, nell’ambito del Piano Industriale, laddove il Consiglio di Amministrazione esaminerà tutte le opzioni sulla base della loro validità industriale, attivando quindi un confronto con gli azionisti in merito alle ipotesi elaborate».
Nei giorni scorsi era tornata alla ribalta l’ipotesi di aggregare le grandi multiutility del Nord. Un progetto voluto soprattutto da Piero Fassino, sindaco di Torino, ma su cui invece il sindaco di Brescia (Comune che, con Milano, detiene la maggioranza delle quote della utility) ha frenato.
A2A è la più grande multiutility italiana ed i maggiori azionisti sono i Comuni di Brescia e di Milano.
Il gruppo A2A opera nel settore energetico in quattro filiere di attività: la   filiera energia (produzione di energia elettrica e vendita di energia elettrica e gas), la filiera ambiente (raccolta e   trattamento di rifiuti urbani e industriali), la filiera calore (cogenerazione e teleriscaldamento ad uso urbano) e la   filiera reti (distribuzione di energia elettrica e gas, ciclo idrico integrato). Il gruppo è presente anche all’estero mediante l’operatività sui principali mercati europei dell’elettricità e del gas, la produzione idroelettrica e la   distribuzione di energia elettrica nell’area dei Balcani e la realizzazione di impianti di trattamento dei rifiuti in diverse   nazioni europee. Nel 2013 il gruppo ha registrato un fatturato di 5,6 miliardi di euro. A2A è quotata alla Borsa   Italiana.

 

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.