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A2A, no alla disdetta dell’accordo parasociale

I sindaci di Brescia e Milano confermano l'impegno a collaborare per snellire la governance e conseguire una maggiore sobrietà ed efficacia operativa.

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(red.) I sindaci dei comuni di Brescia e di Milano confermano, come già dichiarato in occasione dell’assemblea di A2A spa dello scorso 13 giugno, il fermo intendimento di collaborare con l’obiettivo dello snellimento della governance della società e delle sue controllate e del conseguimento di maggiore sobrietà ed efficienza operativa.
Con riferimento all’accordo parasociale in essere tra i due Comuni i sindaci Del Bono e Pisapia concordemente dichiarano di non voler procedere alla disdetta dell’accordo stesso, in scadenza al 31 dicembre 2013 e per il quale è previsto il tacito rinnovo per un triennio in caso di mancata disdetta sei mesi prima di tale data e confermano la volontà di avviare una stretta collaborazione, peraltro già iniziata in occasione della visita a Brescia del Sindaco Pisapia, al fine di individuare congiuntamente le migliori soluzioni per l’Azienda.
L’accordo, per concorde volontà delle parti, può essere modificato in qualunque momento

 

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