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Operaio bresciano muore sul lavoro in Valdarno

Daniele Zini, 34enne di Rovato, padre di due bimbi, è rimasto schiacciato da un macchinario che stava manovrando all'interno di una ditta in Toscana.

(red.) Un operaio 34enne originario di Rovato, nel Bresciano, è morto in un infortunio sul lavoro avvenuto venerdì in una ditta di Figline Valdarno, in provincia di Firenze.
Daniele Zini, dipendente delle Officine Minelli, stava effettuando la manutenzione su di un escavatore di tipo ‘a ragno’ all’interno della F Metal. Il mezzo, una sorta di cabina che aveva sollevato con un sistema idraulico, è improvvisamente crollato, uccidendolo sul colpo.
L’operaio, sposato e padre di due bimbi piccoli, era dipendente della ditta della provincia di Brescia specializzata nella produzione di attrezzature industriali.
A dare l’allarme, intorno alle 13,30, alcuni operai che hanno trovato il corpo del giovane schiacciato sotto il macchinario.
Sembra che l’incidente non abbia avuto testimoni. Sul posto, oltre ai carabinieri, il personale della Asl ed i militari del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro.

 

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