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Tpl, da settembre capienza all’80% e sbarca il biglietto elettronico

Ieri l'ultima conferenza dell'Agenzia del Tpl il cui mandato scade ad agosto. Una sfida sarà il gestore unico.

(red.) Quelle che si apriranno prima che inizi l’autunno saranno settimane importanti per il trasporto pubblico locale di Brescia. Da una parte la riorganizzazione del servizio a settembre quando riprenderanno le lezioni, ma c’è spazio anche per il biglietto elettronico e per la gara con cui individuare il gestore unico che si occuperà del trasporto tra città e provincia. Questi elementi sono stati presentati ieri, martedì 15 giugno, in occasione dell’ultima conferenza dell’Agenzia del Tpl con l’attuale consiglio di amministrazione guidato dal presidente Claudio Bragaglio. Il loro mandato di 7 anni, prorogato fino all’11 agosto a causa dell’emergenza sanitaria, sarà concluso e al loro posto verrà nominato un nuovo consiglio di cui il direttore sarà Massimo Lazzarini.

Per quanto riguarda le questioni del trasporto pubblico, come detto, al centro resta il tema della riapertura delle scuole a settembre. L’attuale piano delineato con la prefettura sul doppio orario di ingresso sarà superato grazie al fatto che la campagna di vaccinazione è destinata a rallentare la diffusione del contagio in autunno. Quindi, dall’attuale 50% di capienza massima si andrà all’80% e unico orario di ingresso e uscita a scuola per gli studenti, esattamente come accadeva prima dell’emergenza. Ma sul fronte del trasporto, oltre ai consueti mezzi disponibili, si punterà anche sui pullman turistici per garantire fino al 100% del servizio.

L’altra questione riguarda l’appalto da 450 milioni di euro che sarà lanciata a luglio del 2023 e in attesa di capire quanto nel 2022 si potrà recuperare tra l’incasso dei biglietti con cui anche definire il piano economico. Ma un’altra novità concreta, che probabilmente partirà a settembre, riguarda il biglietto elettronico al posto di quello cartaceo su tutti i mezzi urbani ed extraurbani che saranno geolocalizzati. E gli stessi mezzi, sicuramente quelli che girano in provincia, saranno dotati di una livrea verde.

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