Colonnine di ricarica elettrica, bando con 5 milioni dalla Lombardia

Il bando sarà aperto a fine mese e per tutto marzo. Interventi in risorse sono destinati agli enti pubblici.

(red.) Ieri, lunedì 15 febbraio, la Regione Lombardia ha pubblicato un avviso relativo al bando sulla mobilità elettrica destinando 5 milioni di euro di fondi agli enti pubblici per realizzare le nuove colonnine di ricarica. La Giunta, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo e con quello alle Infrastrutture e Trasporti Claudia Maria Terzi ha approvato una delibera dedicata che stanzia i contributi a fondo perduto in due anni, di cui 2 milioni nel 2021 e 3 milioni nel 2022. Risorse con cui aiutare gli enti nel realizzare infrastrutture per la ricarica elettrica dei veicoli. Il bando sarà pubblicato entro la fine di febbraio e aperto per tutto il mese di marzo.

“Il nostro obiettivo è chiaro: aumentare la mobilità sostenibile. In questo caso attraverso la realizzazione d’infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici – dice l’assessore Cattaneo – favorendo l’utilizzo di quelli a emissioni zero così da ridurre i gas climalteranti nonché gli inquinanti, quali Pm10 e Nox, derivanti dalla circolazione dei veicoli privati e delle flotte meno performanti delle amministrazioni pubbliche”. “Le risorse messe in campo con questa delibera segnalano, una volta di più, l’impegno concreto di Regione Lombardia per agevolare la mobilità elettrica. L’obiettivo – aggiunge l’assessore Terzi – è far sì che i cittadini possano scegliere di puntare al veicolo elettrico sapendo, nel tempo, di poter contare su una maggiore disponibilità di infrastrutture per la ricarica: è fondamentale in questo senso garantire una progressiva capillarità nella copertura del territorio”.

Sono due le linee d’intervento: una per realizzare i punti di ricarica delle flotte di veicoli elettrici delle Pubbliche amministrazioni (sia di proprietà che a noleggio), l’altra per realizzare in aree pubbliche punti di ricarica destinati ai veicoli di proprietà dei cittadini. Rientrano in questa categoria parcheggi di interscambio modale o aree di sosta funzionali alla fruizione del servizio pubblico e i parcheggi di università e ospedali. L’area sulla quale avverrà l’intervento dovrà essere disponibile e di proprietà della pubblica amministrazione che ne fa richiesta. La proprietà inoltre dovrà rimanere della Pubblica amministrazione beneficiaria per almeno tre anni. Il finanziamento è a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili. Il contributo si può richiedere per una o entrambe le linee di finanziamento con due istanze distinte. Il contributo massimo erogabile per ogni linea è 200 mila euro, di cui il 50% all’approvazione del progetto e il saldo al momento del rendiconto.

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