Scuola e trasporti, aziende lanciano più corse di appoggio agli autobus

Le aziende del servizio con l'agenzia Tpl stanno risolvendo alcune situazioni. Più flessibilità al Golgi di Brescia.

(red.) Uno dei disagi che dall’inizio del nuovo anno scolastico, dallo scorso 14 settembre, gli studenti stanno registrando in provincia di Brescia riguarda il trasporto pubblico, tra autobus e treni. Per quanto riguarda i primi, si segnalano soprattutto ritardi, ma anche mezzi sovraffollati e decine di studenti costretti ad aspettare anche fino a oltre un’ora l’arrivo di un mezzo alla propria fermata. Su questo fronte l’Agenzia del Trasporto pubblico insieme alle aziende che si occupano del servizio e ai vari istituti scolastici era stato raggiunto un accordo.

Il problema non è agli ingressi, ma al momento dell’uscita, visto che la carenza di insegnanti e supplenti induce gli studenti a terminare le lezioni prima del tempo. In ogni caso, sul fronte del trasporto pubblico per i ragazzi, alcune situazioni sono state risolte: succede al Marzoli di Palazzolo e un autobus che può contenere più passeggeri per il Nuvolera-Nuvolento all’l’Itis Castelli e all’Abba. Ma si stanno valutando soluzioni anche per le tratte Remedello-Leno, verso il Bagatta di Desenzano, da Vestone al “Fermi” di Salò e da Roé Volciano a Vobarno per l’istituto Perlasca. Dall’agenzia del Tpl fanno sapere che si stanno attivando più corse di supporto, mentre si stanno monitorando anche i collegamenti dall’alta Valtrompia verso l’istituto Beretta di Gardone, la Bedizzole-Montichiari per il Don Milani, al Bazoli di Desenzano e al Fermi di Salò.

Per quanto riguarda i treni, invece, i pendolari sostengono che ogni anno la linea Brescia-Edolo presenta dei disagi, da ultimo il caso dell’altro giorno precedente a venerdì 25 settembre a Castegnato. E sempre sul fronte del trasporto pubblico per gli studenti, si è risolto il caso dell’istituto Golgi di via Rodi a Brescia, in città. Qui alcune decine di studenti erano stati costretti a tornare a casa perché, a causa del ritorno dell’autobus, erano arrivati ai cancelli un minuto dopo le 8. Nelle ore precedenti a venerdì è stato raggiunto un accordo: è bene che gli studenti in viaggio con i mezzi si iscrivano all’elenco degli ingressi dalle 8 alle 8,10, mentre gli eventuali ritardi saranno comunicati direttamente dall’azienda del trasporto alla preside Francesca d’Anna.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.