Tpl, scuolabus pieni fino a 15 minuti e divisorie su bus e treni

Ecco come cambierà il trasporto pubblico locale a settembre, con mezzi a pieno regime e l'inizio della scuola.

(red.) Nella giornata di ieri, lunedì 10 agosto, si è svolto in collegamento il primo incontro tra i governatori delle regioni, i Comuni, le Province e i ministri dei Trasporti, Salute e Affari regionali sul fronte del trasporto pubblico locale in vista di settembre e soprattutto dal 14 quando riapriranno anche le scuole. E proprio da quest’ultimo punto di vista sarebbe emerso che sono previste delle deroghe sugli scuolabus, che potranno viaggiare a pieno carico, purché il viaggio non duri più di un quarto d’ora.

Per quanto riguarda gli altri mezzi, invece, si va verso l’installazione di divisorie in plexiglass ai lati delle sedute, non solo sugli autobus ma anche sui treni e in vista anche di possibili turni nel momento in cui gli istituti dovessero scegliere di far entrare gli studenti in classe in orari diversi.

Al termine dell’incontro, il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia ha sostenuto che a metà settembre il trasporto pubblico locale tornerà alla fase pre-Covid e su questo fronte nel 2020 sono stati messi a disposizione 700 milioni di euro. E ora si è in attesa di un documento, d’accordo con gli enti locali e il Comitato tecnico scientifico, nel quale entreranno proprio anche le divisorie in plexiglass tra le varie sedute.

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