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Strani riti notturni in riva al Mella

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santeriamini.jpgLa scoperta ancora una volta a Manerbio. Ma sarebbero i seguaci della Santeria.

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(red.) Ancora una volta misteriosi riti esoterici. E ancora una volta nella Bassa bresciana, in riva al Mella.
E' qui, alle porte di Manerbio nei pressi del ponte sul fiume, all’inizio di via Lungoargine Valsecchi, che sabato mattina alcuni passanti hanno notato un tabernacolo improvvisato, circondato da mozziconi di candele di cera rossa, da resti di rose con i petali bruciati e dalle interiora di un pollo, probabilmente sacrificato a qualche divinità.
La scoperta è stata effettuata da due pensionati del paese che portavano a spasso il cane e hanno avvertito i carabinieri. Ma non si tratterebbe di una messa nera in onore di Satana o Lucifero.
Questa volta Belzebù e i satanisti (
leggi) non sembrano entrarci per niente.
Il rito sarebbe tipicamente della Santeria, la religione caraibica nata dalle credenze animiste africane yoruba mescolate sincreticamente con elementi del cristianesimo.
I neri yoruba d'Africa riuscirono a conservare vive le proprie convinzioni religiose grazie all’identificazione dei loro orisha con i santi della religione cattolica, partendo da alcune caratteristiche comuni.
L'immagine di Santa Barbara è stata per esempio fusa con l'orisha Changò, signore del fuoco e del fulmine, dio della guerra; quella di San Lazzaro con Babalù Ayè, divinità dei lebbrosi e delle malattie della pelle e così via.
Una religione praticata dagli schiavi africani e dai loro discendenti a Cuba, in Brasile, Porto Rico, Repubblica Dominicana, Panama e in altre parti del mondo dove vivono latinoamericani.
Santeria è un termine dispregiativo: chi ci crede preferisce altri nomi come Lukumi o Regla de Ocha. Per saperne di più vedi qui..
Ma c
he cosa c'entra con la Bassa bresciana, dove non è la prima volta che questo succede (leggi)? Anche da noi è arrivata con l'immigrazione.

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