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Lavenone, impiccato a un ramo

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Macabro ritrovamento in località Isolo. La salma senza documenti di identità.


(red.) Una tragedia avvolta nel mistero. Nel tardo pomeriggio di martedì a Isolo di Lavenone, in provincia di Brescia, è stato trovato un cadavere in avanzato stato di decomposizione. Il corpo, con un cappio intorno al collo, penzolava da da un albero. Secondo i primi accertamenti la salma, sulla quale non sono stati trovati documenti di identità, apparteneva a un uomo di robusta corporatura, calvo, e con la protesi dentaria. Elemento, quest'ultimo, che farebbe pensare a un individuo oltre la cinquantina d'anni.
Ad accorgersi del fatto è stato un uomo che percorre frequentemente la zona, dato che possiede un fienile nei paraggi. I latrati del suo cane lo hanno portato al ritrovamento. Immediatamente sono stati avvisati i carabinieri di Idro e con loro sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Vestone e il medico legale.
La zona, sebbene sia immersa nei boschi, è facilmente raggiungibile dalla strada: si trova poco distante dalla provinciale del Caffaro, non lontano dal ponte sul torrente Abbioccolo sulla strada che da Idro porta a Vestone. Secondo gli inquirenti la vittima avrebbe raggiunto a piedi il luogo. Sono al vaglio anche tutte le denunce di scomparsa del Bresciano e della provincia di Trento. Il magistrato ha disposto il trasferimento della salma all’ospedale Civile, in attesa di altri accertamenti.

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