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Mille Miglia, al via la corsa. Dalle 13,30 anche le frecce tricolore

Lunedì la presentazione degli ultimi dettagli. Verifiche tecniche dall'ex Omb e stavolta percorso in senso antiorario. Mercoledì alle 13,30 le auto in gara partiranno come da tradizione dalla rampa di viale Venezia.

(red.) Domani, mercoledì 16 giugno, è il giorno del grande ritorno della rievocazione della Mille Miglia per auto storiche con partenza e arrivo a Brescia e lungo il consueto percorso che porta verso Roma e ritorno. Ieri, lunedì 14, son stati svelati gli ultimi dettagli dal Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia a Brescia. Domani, mercoledì, alle 13,30 le auto in gara partiranno come da tradizione dalla rampa di viale Venezia per quasi 1.800 km attraversando alcune tra le città più belle di Italia e per poi tornare a Brescia nel pomeriggio di sabato 19 giugno. Anche per quest’anno, al fine di evitare assembramenti lungo le vie e le piazze del comune, sarà possibile assistere alla partenza, all’arrivo e alla cerimonia di premiazione in streaming attraverso il sito internet 1000miglia.it. Per la prima volta nella storia della 1000 Miglia rievocativa e riprendendo il tracciato di alcune edizioni della gara di velocità, il percorso seguirà un senso di marcia antiorario: da Brescia a Roma e ritorno, con arrivi di tappa intermedi a Viareggio e Bologna.

L’edizione 2021 della gara, il cui claim è “Crossing the future”, simboleggia la doppia anima del brand, unisce la tradizione e il futuro dell’automobile affiancando alle auto d’epoca le vetture elettriche della 1000 Miglia Green e le moderne Supercar e Hypercar della 1000 Miglia Experience. Da ieri mattina, lunedì, sono in corso le consuete verifiche tecniche delle auto partecipanti al Paddock 1000 Miglia all’ex stabilimento Omb di via Agostino Chiappa e con un completo restyling. Rispettando la tradizione del tracciato da Brescia a Roma e ritorno, le tappe intermedie dell’edizione 2021 vedranno arrivi di tappa a Viareggio per la prima giornata di gara e Bologna per la terza. Mercoledì 16 giugno, dopo la partenza da Brescia alla volta della costa tirrenica dopo aver incontrato Cremona, Busseto e Parma, gli equipaggi affronteranno già dalla prima giornata il Passo della Cisa per giungere a Sarzana e concludere poi la tappa sul lungomare di Viareggio. Giovedì 17 la seconda giornata di gara vedrà le auto in gara passare Pisa, Rosignano Marittimo, Bibbona, Castagneto Carducci, Massa Marittima fino alla sosta pranzo di Castiglione della Pescaia.

Alla ripartenza le vetture si addentreranno nel cuore della Maremma e, transitando prima da Grosseto e poi da Marta sul Lago di Bolsena, arriveranno a Viterbo dove sosteranno al Palazzo dei Papi per la cena in gara. Il passaggio da Ronciglione condurrà verso il consueto giro di boa a Roma, per la fine della seconda tappa e la passerella in via Veneto. Venerdì 18 inizierà la risalita verso nord: la lunga, terza giornata di gara prenderà il via da Roma in direzione Civita Castellana, Amelia, Orvieto e Cortona. Dopo la sosta pranzo ad Arezzo, da Montevarchi si raggiungerà Radda in Chianti, poi Prato, Barberino di Mugello, i Passi di Futa e Raticosa e concludere la terza tappa a Bologna. Sabato 19 giugno, quarta e ultima giornata di gara, gli equipaggi si dirigeranno a Modena, Reggio Emilia e Mantova per arrivare alla sosta per il pranzo in piazza Bra a Verona, al cospetto dell’Arena nelle ore immediatamente precedenti la rappresentazione dell’Aida diretta dal Maestro Muti. Le sponde del Lago di Garda a Sirmione, Desenzano e per la prima volta Salò accompagneranno l’ultimo tratto di gara fino al traguardo finale di Brescia, sulla rampa di viale Venezia. Alfa Romeo sarà il brand più rappresentato con 50 auto partecipanti, seguono Fiat con 40 e Lancia con 31. Dopo l’Italia, con 292 driver presenti, il maggior numero di partecipanti proviene da Paesi Bassi (146) e Germania (80).

Ad aprire la competizione, subito dopo lo spettacolare sorvolo delle Frecce Tricolori, sarà l’Alfa Romeo Sport Spider del 1954 contraddistinta dal numero 1000: driver d’eccezione sarà Roberto Giolito, Head of Heritage Stellantis, affiancato dalla conduttrice televisiva Camila Raznovich. Torna alla 1000 Miglia Sylvia Oberti: al volante della Fiat SIATA numero 175 gareggerà sola, senza co-driver, per sostenere in autonomia un progetto a favore dell’ospedale pediatrico di Brescia e raccogliere fondi per la cura del cancro in età infantile. L’auto numero 300, l’Alfa Romeo 1900 C Super Sprint del 1956, sarà condotta da John Elkann, presidente di Stellantis e Ferrari, che torna alla 1000 Miglia accompagnato dalla moglie Lavinia Borromeo. Con il numero 500 partirà la Guest Car Alfa Romeo 1900 IT del 1954, celebre auto guidata dal famoso pilota di F1 Clay Ragazzoni rimasto paraplegico a seguito di un incidente in gara nel 1980. Per questa edizione della Freccia Rossa, in seguito ad un restauro completo, l’auto sarà nuovamente simbolo e testimonial di una mobilità senza barriere, promuovendo l’inclusione della disabilità nel mondo del motorsport.

L’auto sarà guidata da tre diversi equipaggi, ciascuno con un pilota con disabilità, che si intercambieranno durante le quattro tappe della competizione. La partenza sarà con Francesca Stanguellini, nipote di Vittorio Stanguellini – fondatore di una delle case automobilistiche più iconiche a livello internazionale – che ha subito l’amputazione della gamba sinistra, e Savina Confaloni. Per le due tappe centrali, l’equipaggio sarà composto da Fabrizio Zugliano, un ex pilota di rally con auto adattate per conducenti disabili che convive dall’età adolescenziale con una rara malattia degenerativa che lo costringe sulla carrozzina, e Daniela Dal Col. L’ultima tappa vedrà protagonista l’equipaggio formato da Giuseppe Volpes, un giovane manager affetto da disabilità fin da bambino a causa di una malattia e che desidera trasmettere un messaggio di assoluta positività dimostrando come tante barriere possano essere superate per raggiungere importanti traguardi, e Dario Mancini.

Il tema “Crossing the future” di questa edizione trova piena espressione nella 1000 Miglia Green, la competizione che ricalca il tracciato ufficiale della gara dedicata a una selezione di auto elettriche. In gara moderni suv con motori elettrici tra cui la nuova Mercedes EQA, una Jaguar I-Pace e una Porsche Taycan, la prima auto elettrica della casa tedesca. La sfida, anche quest’anno, sarà unica per i partecipanti: percorrere il percorso della gara a bordo di una vettura elettrica, mantenendo tempi coerenti alle diverse necessità di alimentazione, rispettando i punti di controllo orario previsti per concludere la tappa entro i tempi indicati e godere della passerella di arrivo e del palcoscenico della 1000 Miglia. L’iconica l’l’HYPER SUV VISION 2030, la concept car totalmente elettrica disegnata da Fabrizio Giugiaro, accompagnerà in pedana la partenza e l’arrivo delle auto in gara. La 1000 Miglia Green 2021 rappresenterà un banco di prova determinante, l’occasione per sondare la reale fattibilità di una vera e propria competizione 1000 Miglia Green 2022. Saranno in gara anche spettacolari Supercar e hypercar moderne che, lungo un percorso studiato ad hoc, potranno partecipare alla Corsa più bella del mondo e condividere le quattro giornate con le vetture che hanno fatto la storia della Freccia Rossa. Un’esperienza riservata a selezionati proprietari di auto esclusive, opere uniche di design e tecnologia, che affronteranno le oltre 70 prove cronometrate distribuite lungo il classico tracciato Brescia-Roma-Brescia in una gara di regolarità in puro 1000 Miglia style.

Dal 2018, 1000 Miglia è anche negli Stati Uniti con il progetto “Warm Up”, giornate di training e prove in stile 1000 Miglia durante le quali apprendere o approfondire le modalità di partecipazione alla corsa della Freccia Rossa. A dimostrazione del legame tra gli Usa e la gara, quest’anno la città di Middleburg, in Virginia, ha intitolato i giorni dal 16 al 19 giugno come “1000 Miglia Days”. Confermato anche quest’anno il Ferrari Tribute 1000 Miglia: cento le Ferrari costruite dopo il 1957 che parteciperanno all’evento collaterale che il prestigioso brand internazionale, simbolo di eccellenza italiana nel mondo, dedica alla 1000 Miglia. Confermato anche quest’anno il suo impegno a favore di iniziative di sensibilizzazione sociale: il progetto 1000 Miglia Charity, che nel 2020 si era concretizzato in attività e contributi a sostegno del contrasto alla diffusione del Coronavirus, si tinge di rosa per il 2021. In collaborazione con la Fondazione IEO Istituto Europeo di Oncologia e con il Supercar Owners Circle, nel gruppo delle auto partecipanti alla 1000 Miglia Experience ci sarà un’auto speciale: una Pink Car a bordo della quale, a sostegno della raccolta fondi organizzata a favore del WOMEN’S CANCER CENTRE si alterneranno Caterina Balivo, Alessandra Mastronardi, Cristina Parodi, Francesca Piccinini e Melissa Satta. Il team di ricerca è coordinato dalla dottoressa Viviana Galimberti, direttore della Divisione di Senologia Chirurgica dello IEO-Istituto Europeo di Oncologia che seguirà di persona anche la promozione della raccolta fondi alla 1000 Miglia.

Mercedes-Benz Classic renderà omaggio al celebre Stirling Moss portando la famosa 300 SLR 722 a Brescia in esposizione al Museo Mille Miglia nei giorni precedenti la gara e in passerella alla partenza: si tratta dell’auto originale con cui il team Moss/Jenkinson vinse la Mille Miglia del 1955 con il record rimasto nella storia della competizione. Come per l’edizione dell’anno scorso, anche per la 1000 Miglia 2021 sarà attivato un rigoroso protocollo dedicato alla tutela della sicurezza e della salute di chi parteciperà, a qualunque titolo, alla manifestazione. Gli ingressi agli spazi ad accesso controllato (Aree Protette) come il Paddock, il Villaggio e l’area di Partenza e Arrivo, sono stati numericamente ridotti a circa 1/3 della ricettività abituale e, pur garantendo una capienza sufficiente per il regolare svolgimento delle diverse attività, l’entrata sarà consentita solo a seguito di controlli e verifiche previsti dalle disposizioni della Federazione Sportiva e nel rispetto dei limiti di capienza imposti. All’ingresso di ciascuna area dell’evento saranno posizionati portali di people counting per il conteggio in tempo reale dei flussi in entrata e uscita: in nessuna area protetta sarà superato il numero di accessi consentiti in contemporanea. Operatori di sicurezza, hostess e steward avranno il compito di verificare la temperatura corporea a distanza, controllare il corretto utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale, il rispetto della distanza interpersonale e l’igienizzazione delle mani. Sono state individuate figure specifiche di Covid Manager e Team 1000 Miglia dedicati che, in caso di temperatura corporea superiore a 37,5°, svolgeranno un servizio di assistenza e attiveranno le procedure vigenti in materia di sicurezza e sanità. Gli equipaggi composti da persone non conviventi dovranno indossare la mascherina anche a bordo della vettura di gara. Anche durante l’intero svolgimento della manifestazione, i Covid Manager e i Team 1000 Miglia, in caso di temperatura corporea superiore a 37,5°, svolgeranno un servizio di assistenza e attiveranno le procedure vigenti in materia di sicurezza e sanità ospitando la persona in uno spazio riservato.

“La storia della rievocazione della Freccia Rossa, la cui prossima edizione sarà la trentanovesima – ha detto il presidente di Aci Brescia Aldo Bonomi – è stata nel tempo entusiasmante per la costante crescita ma anche complessa nei suoi sviluppi. Mentre il marchio è da sempre patrimonio dell’Automobile Club di Brescia, dal 2013 l’organizzazione della gara è affidata a 1000 Miglia Srl e il nostro impegno è quello di trasformare la 1000 Miglia in un’icona internazionale che contribuisca ad affermare il nostro Paese nel mondo. Oggi più che mai è necessario quindi ‘fare squadra’ e lo strumento che abbiamo identificato per far sì che la 1000 Miglia resti sempre e comunque un patrimonio bresciano è la costituzione di una Fondazione dedicata alla valorizzazione della Freccia Rossa, che affianchi operatori pubblici e privati per valorizzare sia l’evento riservato alle auto d’epoca sia il territorio bresciano dove la manifestazione automobilistica è fortemente radicata. Parallelamente, abbiamo avviato il processo per la candidatura della 1000 Miglia e del motorismo storico italiano a patrimonio immateriale dell’Unesco”.

“Per molti aspetti, quella del 2021 è una nuova ‘edizione speciale’ dopo la grande avventura autunnale dello scorso anno. In primis penso al ruolo della manifestazione come finestra sul futuro dell’automobile e della mobilità, esattamente come ai tempi in cui, per le strade d’Italia, il mondo intero poteva ammirare il risultato della tecnologia motoristica più avanzata. Quest’anno – ha aggiunto il presidente della 1000 Miglia Srl Franco Gussalli Beretta – oltre alle auto che hanno fatto la storia della Freccia Rossa, ci saranno auto ad alimentazione elettrica, Ferrari moderne iscritte al Ferrari Tribute 1000 Miglia e spettacolari Supercar e hypercar del format 1000 Miglia Experience, il nuovo format di grande fascino che vedrà il primo appuntamento internazionale negli Emirati Arabi il prossimo dicembre. Abbiamo voluto celebrare questo connubio tra tradizione e proiezione nel futuro. Molte delle novità che abbiamo deciso di proporre nella 1000 Miglia 2021 rappresentano però anche un concreto legame con la tradizione, a partire dal senso di marcia della Corsa, che ci porta quest’anno a percorrere in verso antiorario i quasi 1.800 chilometri da Brescia a Roma e ritorno, scendendo lungo la costa tirrenica per risalire lungo la dorsale appenninica, come dovettero già fare in alcune edizioni i campioni della Freccia Rossa di velocità”.

“Anche quest’anno 1000 Miglia ha accettato la sfida di affiancare le auto elettriche della 1000 Miglia Green alle vetture storiche in gara – ha detto l’amministratore delegato di 1000 Miglia Srl Alberto Piantoni – nonostante la carenza di infrastrutture che consentano la ricarica in contemporanea di più auto e sebbene sia ancora limitata la tenuta delle batterie in dotazione alle auto elettriche di serie oggi circolanti, abbiamo voluto testare sul campo la reale possibilità di far percorrere a queste auto distanze di 450-500 km. In questo senso la 1000 Miglia Green 2021 rappresenterà un banco di prova determinante, l’occasione per sondare la reale fattibilità di una vera e propria competizione 1000 Miglia Green, la gara di regolarità in stile 1000 Miglia riservata alle auto elettriche. L’ innovazione fa parte del dna di 1000 Miglia sin dalla sua nascita e il nostro obiettivo, racchiuso nel motto “Crossing the Future”, è quello di favorire, sostenere e promuovere lo sviluppo tecnologico e la diffusione capillare delle infrastrutture”.

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