Torna la Mille Miglia e si candida a bellezze Unesco

Dal 13 al 16 maggio Brescia-Roma e ritorno con 400 vetture al via e una nuova modalità di registrazione. Al via processo di candidatura con obiettivo 2022.

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(red.) Quella di ieri, venerdì 11 ottobre, è stata la giornata dedicata alla presentazione della nuova edizione della rievocazione della Mille Miglia che tornerà dal 13 al 16 maggio, sempre sul percorso tra Brescia e Roma e ritorno. A palazzo Loggia il sindaco Emilio Del Bono con il presidente della Mille Miglia Franco Gussalli Beretta e dell’Aci Brescia Aldo Bonomi hanno illustrato il percorso, alcune novità e non solo. La 1000 Miglia 2020, trentottesima edizione della rievocazione storica della corsa disputata dal 1927 al 1957, prenderà il via da Brescia il prossimo 13 maggio per farvi ritorno sabato 16. Ai nastri di partenza della più importante gara di regolarità al mondo per auto storiche – si legge nella nota della corsa – ci saranno quest’anno 400 vetture, trenta in meno dello scorso anno, allo scopo di garantire maggiore sicurezza e qualità dei servizi agli equipaggi in gara. Le vetture saranno selezionate da un’apposita commissione tra quelle preventivamente registrate sul sito www.registro1000miglia.it, entro la data di chiusura delle iscrizioni alla 1000 Miglia 2020, da effettuare come sempre online.

Come ogni anno, la gara sarà preceduta da oltre cento esemplari di auto moderne. Il percorso. Mercoledì 13 maggio, da Brescia, il corteo di auto storiche attraverserà i suggestivi comuni del Lago di Garda, tra Desenzano e Sirmione e passerà via via da Villafranca di Verona, Mantova, Ferrara e Ravenna per concludere la prima giornata di gara a Cervia-Milano Marittima. Da Cesenatico, il giorno dopo si scenderà fino a Urbino, Fabriano, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno per entrare quindi nelle zone che portano ancora i segni del terremoto del 2016, passando per Macerata, Fermo, Ascoli Piceno e Amatrice. Da Rieti, le auto d’epoca arriveranno a Roma dove, dopo la consueta sfilata tra le vie della Città Eterna, concluderanno la seconda tappa sulla passerella di via Veneto. Il terzo giorno, venerdì 15 maggio, al via di buon mattino per la terza e lunga tappa, le vetture toccheranno in successione Ronciglione, Radicofani, Viterbo e Castiglione d’Orcia per tornare poi a sostare in piazza Il Campo di Siena. Risalendo da Lucca, le auto lasceranno la Toscana attraversando il Passo della Cisa, per poi fare tappa a Parma, la città Capitale Italiana della Cultura 2020, che accoglierà gli equipaggi per l’ultima notte di gara.

Sabato 16 maggio la quarta e ultima giornata vedrà il passaggio da Salsomaggiore Terme, dal borgo di Castell’Arquato (Piacenza), da Cernusco sul Naviglio, la cittadina in provincia di Milano recentemente nominata Città Europea dello Sport 2020 e quindi da Bergamo, prima di concludere la competizione sulla pedana di arrivo di viale Venezia a Brescia. “L’edizione – ha detto Franco Gussalli Beretta – sarà ricca di novità e certamente non tradirà quel sentimento di meraviglia e profonda emozione che gli italiani da sempre riservano ai gioielli in gara e a chi ha la capacità di condurli. Abbiamo deciso di abbassare ulteriormente il numero delle auto in corsa così da garantire maggiore sicurezza, esclusività e aumento della qualità dei servizi offerti ai partecipanti. Poiché negli anni è aumentata la necessità di trasparenza e garanzia di storicità delle vetture iscritte a una manifestazione di portata globale come 1000 Miglia, abbiamo deciso di accettare le domande di iscrizione delle auto che abbiano completato, entro la data di chiusura delle iscrizioni alla 1000 Miglia 2020, l’iscrizione al Registro 1000 Miglia nato con l’intento di censire, classificare e certificare le vetture protagoniste delle ventiquattro edizioni della 1000 Miglia disputate dal 1927 al 1957”.

E visto che da sempre, come la definì Enzo Ferrari, la Mille Miglia è “la corsa più bella del mondo”, il presidente dell’Aci di Brescia Aldo Bonomi ha annunciato l’avvio di un processo di candidatura per l’iscrizione della Freccia Rossa al patrimonio Unesco. Questo processo, iniziato quest’anno, vedrà la partecipazione di comunità ed istituzioni che faranno squadra per mirare all’iscrizione della 1000 Miglia all’Unesco nel 2022. Tra chi opererà in sinergia con Aci Brescia e 1000 Miglia Srl ci sarà il Comune di Brescia che ha messo a disposizione l’esperienza con la Fondazione Brescia Musei. La procedura di presentazione della candidatura è complessa e ha richiesto di avvalersi della competenza
di LINKS Foundation di Torino, esperta sul tema. “Crediamo fortemente – ha aggiunto Alberto Piantoni amministratore delegato di 1000 Miglia Srl – nel valore di questa gara che da sempre è sinonimo di progresso, ricerca tecnologica e dinamismo di un settore, quello automotive, orgoglio e ambasciatore del Made in Italy nel mondo. Per tutelare e proteggere questo patrimonio abbiamo apportato, a partire da quest’anno, importanti novità organizzative a cominciare dall’introduzione di precisi vincoli di registrazione delle vetture. Si tratta di uno sforzo sia da parte di 1000 Miglia Srl sia richiesto agli appassionati che vogliono partecipare alla corsa che, una volta a regime, non solo semplificherà le iscrizioni ma garantirà soprattutto l’autenticità delle vetture partecipanti, grazie anche alla collaborazione con Aci Storico, Aci Sport e Fiva, Fédération Internationale des Véhicules Anciens”.

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