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Mille Miglia, “sia patrimonio mondiale Unesco”

Gli organizzatori della "corsa più bella del mondo", in programma dal 18 al 21 maggio, tornano a presentare la candidatura. Possibile dopo via libera nel 2003.

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(red.) Martedì 7 febbraio, con la conferenza stampa di presentazione a palazzo Loggia, a Brescia, è iniziata ufficialmente la nuova edizione della Mille Miglia per auto storiche, in programma dal 18 al 21 maggio sull’asse Brescia-Roma. E’ la 35° rievocazione della corsa che proprio nel 2017 compie novant’anni, la prima risalente al 1927. Tanto che per l’occasione è stato lanciato un nuovo logo personalizzato. Ma oltre ai dettagli della “corsa più bella del mondo” tra iscrizioni e percorso, torna in auge un’altra richiesta.

Quella che la Frecciarossa, il marchio della Mille Miglia, diventi patrimonio mondiale dell’Unesco. Sulla questione, già attiva dal 2011 quando era stata avanzata la candidatura, è intervenuto anche il presidente dell’Aci provinciale Piergiorgio Vittorini. Dal 2003 l’ente mondiale riconosce anche beni immateriali come feste e tradizioni, quindi la Mille Miglia ci riprova. “Nel caso di successo, lo dedicheremo al compianto Roberto Gaburri” dice Vittorini.

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