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Aci Brescia, “direttivo da sciogliere”

Un'interrogazione parlamentare chiede al ministro dei Beni culturali di accelerare le operazioni di decadenza dell'Automobile club.

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acibrescia2(red.) Un’interrogazione al ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini per sollecitare “la dichiarazione di decadenza, lo scioglimento del Consiglio Direttivo dell’Automobile Club Brescia o il suo commissariamento” è stata presentata dall’Italia dei Valori.
Nell’atto parlamentare si sostiene che “l’Assemblea dell’AC Brescia ha rigettato l’approvazione del bilancio di esercizio, proposta dal Consiglio Direttivo entro il 30 giugno 2015” e altresì che “risulta che il Collegio dei Revisori dei Conti avrebbe trasmesso al Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo una relazione con la quale, dato atto della mancata approvazione del bilancio ed in ossequio alle disposizioni di legge e di statuto, si invita il Ministero a disporre il commissariamento”. “In totale assenza di bilancio approvato – si sottolinea nell’interrogazione – AC Brescia ha proseguito nella gestione ordinaria e straordinaria.
Il Consiglio Direttivo, secondo quanto si è appreso da notizie giornalistiche mai smentite, ha nominato amministratori della società controllata Mille Miglia Srl e disposto in ordine a delicate ed importanti questioni contenziose, tra le quali rapporti di sponsorizzazione di rilevantissimo valore economico”. L’atto parlamentare chiede dunque al ministero “quali ragioni di indugio si siano frapposte rispetto al commissariamento di AC Brescia in una situazione così grave ed incontestata”.

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