Freccia rossa, sarà un’ edizione “olimpionica”

Tra i partecipanti attesi lo schermidore Cassarà e un'atleta di Londra 2012. Già iscritte 620 vetture storiche. Aci in attesa del piano di ammortamento debiti.

(red.) Un’edizione “a cinque cerchi” quella della Mille Miglia 2013. A prendere parte alla “corsa più bella del mondo”, come la definì Enzo Ferrari, ci saranno infatti lo schermidore bresciano Andrea Cassarà e anche una madrina scelta tra gli azzurri delle Olimpiadi di Londra 2012. Si sussurra un nome eccellente, quello della nuotatrice Federica Pellegrini.
Intanto si comincia a delineare il quadro dell’evento del prossimo 16 maggio: gli iscritti alla competizione automobilistica con macchine d’epoca sono già 620. Coloro, cioè, che hanno completato le procedure di iscrizione e che sono in attesa di conoscere se verranno inseriti nella lista dei partecipanti, il cui numero è fissato in 375.
La manifestazione sportiva, fiore all’occhiello di Brescia, è gestita da 1000 Miglia srl, alla cui guida si trova Roberto Gaburri, mentre l’Aci di Brescia risulta al momento ancora commissariato sotto l’egida di Matteo Piantedosi il quale ha anche spiegato il piano di ammortamento debiti dell’ente. Se via Ferrari riuscirà ad avere da 1000 Miglia Srl almenon1,2milioni di euro, il commissariamento disposto da Roma verrà meno. Di conseguenza, verranno indette nuove elezioni, che si ipotizza potrebbero essere fissate già per settembre.
Piantedosi ha anche presentato il nuovo Cda di Mille Miglia Srl, rinnovato dopo l’addio dell’amministratore delegato Stefano Sacco.
A sostituirlo Andrea Dalledonne, già componente del CdA della 1000 Miglia srl ed esperto contabile e Marco Makaus, come responsabile della marketing e della valorizzazione del marchio “Mille Miglia”.
Tornando alla kermesse, il percorso della freccia rossa ricalcherà sostanzialmente quello del 2102, ma i particolari saranno svelato il 5 marzo a Ginevra, con la presentazione ufficiale dell’evento.
Unica certezza è il passaggio, come simbolico segno dis solidarietà, nelle terre dell’Emilia colpite dal terremoto dello scorso maggio.

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