Corrispettivi metrobus, Regione impugna

Il Pirellone si rivolge al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che aveva accolto il ricorso della Loggia sui soldi alla metropolitana cittadina.

(red.) Tra il comune di Brescia e la Regione Lombardia la “guerra” sul corrispettivo alla metropolitana va avanti a suon di carte bollate. Il sindaco Emilio Del Bono, infatti, ha annunciato come il Pirellone si rivolgerà al Consiglio di Stato per impugnare la sentenza del Tar a “favore” di palazzo Loggia. Il comune si era rivolto al tribunale amministrativo per chiedere che il Pirellone bloccasse la ripartizione dei fondi regionali sui mezzi di trasporto in quanto avrebbe penalizzato la metropolitana bresciana.

Alla quale spettano, in base ai chilometri percorsi, 17,5 milioni di euro, mai arrivati. Il Tar ha accolto il ricorso chiedendo alla Regione di convocare una conferenza dei servizi con la Loggia e Brescia Mobilità. Ma il Pirellone intende ancora resistere e per questo è in dirittura d’arrivo l’impugnazione al Consiglio di Stato.

Intanto, in Regione si sta discutendo il bilancio preventivo e mercoledì 21 dicembre inizierà la discussione sugli emendamenti. Tra questi, c’è quello del consigliere Gianni Girelli (Pd) che chiede di destinare 10 milioni di euro all’anno all’infrastruttura bresciana, mentre Fabio Rolfi (Lega) parla di 5 milioni, facendo infuriare il sindaco Del Bono che ha commentato come “Rolfi rema contro la città”.

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