Lamarmora, così cambia il quartiere

Più informazioni su

lamarmoramini.jpgLe opere complementari prevedono parcheggi, verde e un intervento immobiliare.

Com'è
lamarmora2.jpg

Come sarà
lamarmora1.jpg
(f.z) Il gruppo di lavoro sulle opere complementari alla metropolitana leggera di Brescia ha presentato le linee guida per il progetto dell'area attorno alla stazione Lamarmora, che si trova lungo l'omonima via tra i quartieri Bettinzoli e BresciaDue.
Sono in arrivo diversi spazi aperti a fungere da "raccordo" tra i due quartieri, circa 750 parcheggi tra struttura e aperti, e anche alcune rotonde per rendere la via più sicura e scorrevole, sul modello della vicina via Cefalonia, al posto di semafori.

28.600 metri tra verde, strade, parcheggi ed edifici
lamarmoravia.jpgGià approvate in giunta, le linee guida vanno venerdì sera nella seduta congiunta delle commissioni Urbanistica e Lavori pubblici. In tutto, i lavori coinvolgono un'area di 26.800 metri quadrati, tra strade, parcheggi, un lotto edificabile, la pavimentazione e il verde pubblico, compresi tra via Zabella, via Lamarmora, via Bettinzoli e l'ampliamento del parco Tarello a est. Il tutto a contorno di una delle stazioni più "profonde" dell'intera linea: circa 24 metri sottoterra.
"Abbiamo presentato già le aree attorno a sei stazioni, sette con questa", ha spiegato l'assessore Mario Labolani, "e stiamo correndo per portare alla pari i lavori tra il sotterraneo e la superficie". Accanto alla stazione del metro bus sorge, nell'area ex Berardi, un proseguimento del parco Tarello verso sud, creando una sorta di "cono ottico" verso il colle Cidneo. In totale sono previsti 4.600 metri quadrati di verde profondo, e altri 750 metri sono in arrivo sulla soletta della stazione, ad ornare gli spazi, i parcheggi e i percorsi pedonali.
bresciadue.jpgDalla stazione sarà possibile raggiungere a piedi o in bicicletta in sicurezza i quartieri, come anche passare dalla metro all'autobus e viceversa. "Non siamo comunque di fronte a una stazione di forte scambio con il sistema extraurbano e con la provincia", ha sottolineato Labolani, "perché troppo centrale in città. Gli autobus a lunga percorrenza e il grosso del traffico devono fermarsi prima".
Sono previsti due assi pedonali: il primo dal centro della stazione prosegue verso la chiesa San Giacinto, attraversando l'intero quartiere Bettinzoli, di servizio dunque all'oratorio e ai numerosi locali pubblici della zona. Dalla stazione si arriva poi fino al nuovo parco ad est.
L'altra direttrice invece parte dalla stazione e arriva fino a via Aldo Moro, al parcheggio di Brescia Mobilità del Cristal Palace. La rete ciclabile che già passa da via Malta fino a via Lamarmora verrà rinforzata con attraversamenti protetti e collegamenti verso il quartiere Bettinzoli e verso l'ampliamento del parco Tarello fra via Aldo Moro e via Lamarmora.

In tutto sono 750 i nuovi posti auto nel quartiere
bettinzoliquartiere.jpgIn arrivo anche numerosi parcheggi, principalmente
destinati a residenti e lavoratori della zona. Saranno di due tipi: in struttura e a raso. Il parcheggio in struttura è previsto a nord della stazione su due livelli di 6mila metri quadrati ciascuno, per un totale di 460 posti.
Il costo è di circa 6 milioni di euro (ancora da reperire) ed è la parte del leone dell'intero progetto: per le opere restanti sono previsti circa 2 milioni e mezzo.
In superficie sono in arrivo un'area di 3.400 metri quadrati (per 155 posti auto) sopra la soletta dell'autorimessa interrata a nord della stazione della metropolitana, e una seconda per 80 posti su un'area di 1900 metri quadrati a sud est.
A questi si aggiungono i 55 posti realizzati lo scorso anno a nord est del quartiere Bettinzoli, portando in tutto a 750 i posti auto e una superficie occupata, tra raso e sotterraneo, di 17.400 metri quadrati.
Ancora nulla si sa invece delle aree da urbanizzare. "Si tratta di opere importanti per recuperare i soldi da spendere per costruire le opere complementari", ha spiegato Labolani, "ma vogliamo evitare equivoci e problemi di incomprensioni come quelli capitati nell'area di piazzale Vivanti" (vedi l'articolo).
Quindi per ora niente previsioni sulle volumetrie, l'area di sedime edificabile è prevista, ma un progetto concreto ancora non c'è. Si tratta di circa 6mila metri quadrati tra il parcheggio a raso a nord e il cuore della metro a sud. Su quel terreno sono previste edificazioni commerciali, terziarie e residenziali.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.