Nubifragio di sabato, giorni per la conta dei danni. Che saranno ingenti foto

A Brescia città chiusi tutti i cimiteri, Campo Marte, parco Ducos e il Castello. Danni ingenti in tutta la provincia.

(red.) Quella di ieri, domenica 12 luglio, è stata la prima giornata dedicata alla conta dei danni nel bresciano dopo il nubifragio, accompagnato da raffiche di vento a 130 km orari, che sabato 11 pomeriggio, nell’arco di mezzora, ha abbattuto alberi e scoperchiato case ed edifici. A Brescia città ci ha pensato l’assessore alla Protezione Civile Valter Muchetti a fornire i primi elementi. Appurate le conseguenze, il Comune ha deciso di chiudere Campo Marte e parco Ducos per la messa in sicurezza, così come il Castello a causa degli alberi caduti. Danni si registrano anche al Duomo Vecchio e al cimitero monumentale Vantiniano per il quale è stata disposta la chiusura (ammessi i funerali oggi, lunedì 13 e domani è prevista la riapertura), così come di tutti gli altri cimiteri cittadini.

Altri disagi hanno riguardato abitazioni e famiglie rimaste senza energia elettrica e anche in Maddalena dove la via Panoramica è stata riaperta ieri pomeriggio, domenica, dopo gli interventi sugli alberi caduti e tanto che uno è rimasto anche infortunato durante i lavori. Sempre a livello cittadino, anche i centri estivi per i bambini hanno riportato conseguenze. Due, quelli alle scuole Tiboni e Abba, rimarranno chiusi almeno oggi, lunedì, mentre tutti gli altri non potranno svolgere attività all’aperto, ma solo al chiuso per motivi di sicurezza. Nella bassa bresciana e sul Garda, invece, si parla soprattutto di danni connessi ai campi allagati e colpiti dalla grandine.

Altri danni hanno interessato la Franciacorta. Qui sono stati colpiti i campi sportivi e l’Arena Beach di Cellatica che verranno subito ripristinati grazie al lavoro dei volontari. Disagi anche al Centro Tennis Franciacorta, mentre Rovato è stato il paese più danneggiato. Qui è andato distrutto l’ex cinema teatro Super che veniva usato come magazzino, mentre due famiglie sono state evacuate visto che la loro abitazione era stato scoperchiata dal vento.

Danni anche ad altre case e allo stadio del paese, oltre a quello di Castegnato, insieme ai disagi che hanno interessato altri paesi della Franciacorta, compreso Travagliato per i diversi alberi caduti. Danni anche nell’hinterland bresciano, con Botticino e San Gallo senza energia elettrica a causa di alcuni alberi caduti sui cavi dell’alta tensione. In Valsabbia, infine, a Serle sono stati segnalati altri alberi finiti a terra, due famiglie evacuate e il sottopassaggio sulla statale 45 bis a Prevalle allagato.

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