Con il caldo sale anche il livello di ozono, Brescia a rischio per l’Arpa

Ieri, con Bologna e Perugia, è stata la città più a rischio. Attenzione sui livelli di ozono il prossimo fine settimana.

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(red.) Nella giornata di ieri, domenica 28 giugno, la città di Brescia era stata inserita dal Ministero della Salute insieme a quelle di Bologna e Perugia tra le più a rischio in Italia a causa del caldo e della prima ondata di calore di questa estate.

E in effetti quanti si sono potuti permettere, ne hanno approfittato per prendere d’assalto le spiagge dei laghi o le piscine cittadine alla ricerca di refrigerio. A Brescia ieri si è registrata una temperatura vicina ai 35 gradi, ma ora l’indice che preoccupa di più e connesso proprio alla calura è quello dell’ozono.

I livelli, complice il caldo e il meteo stabile, si stanno alzando quasi raggiungendo la soglia oltre la quale l’indice di inquinante rischia di provocare problemi tra bambini, chi soffre di patologie respiratorie e gli sportivi. Tanto che sul prossimo fine settimana, quello di sabato 4 e domenica 5 luglio, l’Arpa Lombardia chiede attenzione perché i livelli potrebbero superati.

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