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Maltempo, sotto controllo. Ma ecco altre piogge

In Valcamonica vengono monitorate le frane e nella Bassa crolla una struttura, mentre Chiese fa paura. Si completa la conta dei danni, ma fine della tregua.

(red.) Dopo alcuni giorni di tregua dal maltempo, per oggi, lunedì 5 novembre, la centrale operativa della Protezione civile lombarda ha emesso un avviso di criticità arancione (appena sotto il rosso) per altre piogge previste fino a stasera. Dal punto di vista bresciano, si stanno ancora affrontando i problemi derivanti dalla bufera di vento e acqua di lunedì scorso 29 ottobre e chi sta accusando la situazione peggiore è ancora la Valcamonica dove viene monitorato il pericolo di nuove frane a causa della perturbazione in arrivo. Nella giornata di ieri, domenica, vista la tregua, i Comuni hanno voluto fare il punto della situazione usando anche dei droni, mentre oggi, lunedì, saranno completate le schede da inviare alla Regione per la richiesta dello stato di calamità.

E sempre oggi i tecnici regionali faranno un altro sopralluogo per verificare le situazioni più a rischio. Nel frattempo, la linea ferroviaria tra Breno e Edolo a Ceto è stata riaperta da Trenord dopo la chiusura per l’esondazione del torrente e superato il ponte festivo di Ognissanti. Mentre a Ceto resta chiusa la strada verso l’alta Valcamonica per Ono San Pietro a causa del corso d’acqua Figna che aveva superato gli argini. Quindi gli automobilisti dovranno usare la strada comunale lungo i centri storici. Sempre in valle si cercherà di riaprire la vecchia statale 42. E altri disagi dovuti al maltempo si stanno presentando anche nella Bassa bresciana per le conseguenze di piogge e vento. A Visano è crollata la copertura del campo da tennis, mentre il fiume Chiese continua a fare paura per il livello alto tra Vighizzolo di Montichiari, Calcinato e Pontenove di Bedizzole.

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