Addio a Luciano Ravelli, ex presidente del Brescia Calcio
Originario di Lograto, guidò il club nella stagione 1989-90 prima di cederlo a Gino Corioni. Fu lui a riportare in biancazzurro Alessandro Altobelli, protagonista dell’ultima stagione da calciatore.
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Brescia. È morto nella sua abitazione di Lograto Luciano Ravelli, figura legata alla storia del Brescia Calcio e presidente del club nella stagione 1989-90. Imprenditore nel settore dell’abbigliamento, Ravelli aveva ricoperto in precedenza il ruolo di vicepresidente durante la presidenza di Franco Baribbi, prima di assumere la guida della società.
La sua esperienza alla guida del Brescia durò una sola stagione, conclusa con il decimo posto in Serie B. Fu Ravelli a scegliere come allenatore Franco Varrella, che non disponeva del patentino: al suo fianco venne quindi affiancato il tecnico abilitato Sergio Cozzi.
Tra le decisioni più significative della sua gestione ci fu il ritorno in maglia biancazzurra di Alessandro Altobelli. L’attaccante, nell’ultima stagione della sua carriera, segnò sette gol, superando proprio a Brescia il traguardo delle 300 reti complessive. La quota 301 arrivò nell’ultima giornata di campionato al Rigamonti, con la doppietta che consentì al Brescia di battere 2-1 il Padova.
Nell’estate del 1990 Ravelli cedette quindi la società a Gino Corioni. A favorire il passaggio di proprietà fu anche una telefonata di Giorgio Sbaraini a Corioni, con l’invito ad aiutare Ravelli, che era cugino di Jos Sbaraini.
Al di fuori del calcio, Ravelli era conosciuto come imprenditore nel comparto dell’abbigliamento, attraverso i marchi Watergate e Mara Confezioni.
Anche Union Brescia ha rivolto un saluto all’ex patron delle rondinelle attraverso la propria pagina web: «Union Brescia esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Luciano Ravelli, ex presidente del Brescia Calcio. Figura legata alla storia del calcio bresciano e ai colori biancazzurri, Ravelli ha ricoperto la carica di presidente del Club, lasciando il proprio nome nella storia della società e del calcio della nostra città. Il presidente Giuseppe Pasini e tutta Union Brescia, si stringono con affetto alla famiglia Ravelli e ai suoi cari in questo momento di grande dolore».
Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze da parte di tutto il Club.
Lascia la moglie Paola, i figli Flavio, Luca e Mara e i nipoti Valentina e Samuele. I funerali saranno celebrati venerdì 28 agosto alle 15 nella chiesa parrocchiale di Lograto, con partenza dall’abitazione di via Giovanni XXIII 13.








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