Beni confiscati, fondi regionali per nuovi progetti in provincia di Brescia

I Comuni beneficiari sono Erbusco, Chiari, Bovegno e Pian Camuno, per un totale di oltre 350mila euro di risorse.

Brescia. «Prosegue il percorso di valorizzazione sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata. In provincia di Brescia sono stati stanziati contributi regionali a sostegno di quattro progetti significativi. Questi interventi testimoniano come i beni confiscati possano diventare una risorsa concreta per le comunità, promuovendo coesione sociale e sviluppo locale. Inoltre, l’iter della risoluzione sui beni confiscati, presentata dalla Commissione Speciale Antimafia, prosegue continuando in maniera incessante a dare stimolo e impulso all’azione di Regione Lombardia. Continueremo a lavorare con determinazione, affinché i beni sottratti alle mafie vengano restituiti in tempi rapidi ai cittadini, rafforzando i presidi di legalità in Lombardia». Lo comunica Paola Pollini, Presidente Commissione Speciale Antimafia, Anticorruzione, Trasparenza ed educazione alla Legalità di Regione Lombardia.

Ad Erbusco è stato destinato un finanziamento di 78.515,50 euro per un immobile che ospiterà, al piano terra, un servizio a carattere educativo, riabilitativo, ludico-ricreativo e aggregativo, mentre al piano primo sarà realizzata la sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Nel comune di Chiari è stato previsto un contributo di 13.267,72 euro, destinato alla locazione dell’immobile per scopi sociali e istituzionali, così da restituirlo alla comunità in una prospettiva di utilità collettiva.
A Bovegno, invece, è stato assegnato un finanziamento di 135.020,19 euro per la realizzazione di una fattoria didattica, creando opportunità di inclusione e formazione legate alla legalità e al lavoro educativo con i più giovani.
Infine, nel comune di Pian Camuno, è stato stanziato un contributo di 130.646,87 euro per la destinazione dell’immobile ad associazioni no-profit attive sul territorio, consolidando la rete di realtà sociali che operano ogni giorno per il bene comune.

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