Protezione civile, dal Pirellone 202mila euro per la colonna mobile

Lo stanziamento regionale servirà per acquistare mini escavatori, autocarri, rimorchi, mini pale, auto, trattori, pneumatici, muletti ed altro ancora.

Brescia. Regione Lombardia ha stanziato oltre 2 milioni di euro per l’acquisto di mezzi e materiali destinati alla colonna mobile regionale.
Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa.
L’obiettivo è rafforzare il sistema di Protezione civile regionale attraverso il potenziamento delle componenti provinciali della colonna mobile regionale.

I fondi per l’acquisti dei mezzi della Protezione civile in Lombardia sono così suddivisi: Provincia di Bergamo 184.220 euro, Provincia di Brescia 202.520, Provincia di Como 113.220, Provincia di Cremona 213.700, Provincia di Lecco 199.060, Provincia di Lodi 87.110, Provincia di Monza-Brianza 71.370, Città Metropolitana di Milano 273.280, Provincia di Mantova 211.060, Provincia di Pavia 99.430, Provincia di Sondrio 177.940, Provincia di Varese 185.000, per un totale di 2.017.910 euro.
Sarà possibile acquistare con i fondi regionali, mini escavatori, autocarri, rimorchi, mini pale, auto, trattori, pneumatici, muletti ed altro ancora.

«Finanziare le nostre sedi provinciali – ha sottolineato l’assessore Romano La Russa – è fondamentale per rafforzare la colonna mobile regionale. Il nostro sistema di Protezione civile è stato impegnato costantemente, non solo sul territorio lombardo ma anche a seguito dell’emergenza alluvionale in Emilia-Romagna di maggio e giugno scorsi. Così come nella recente emergenza alluvionale in Toscana. Avvenimenti che hanno comportato l’impiego intensivo delle risorse del volontariato».
«Finanziare la Protezione civile – ha concluso l’assessore regionale – significa quindi garantire le risorse necessarie per sostenere le attività di previsione, prevenzione, emergenza e superamento dell’emergenza, che sono fondamentali per la sicurezza e il benessere dei cittadini e del territorio».

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