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Sanità, Spi Cgil: “Riforma senza risposte adeguate”

(red.) Spi Cgil Lombardia commenta con profonda delusione il percorso di approvazione della legge di riforma in Consiglio Regionale: “Ci saremmo aspettati un clima improntato ad un confronto vero e costruttivo, per il bene dei cittadini. Ci riserviamo ora di leggere attentamente il testo approvato” commentano Valerio Zanolla, segretario Spi Cgil Lombardia e Valeria Trapletti, della segreteria Spi Cgil Lombardia.  

Tuttavia, da quanto ci è dato di capire, sembra che non ci siano sostanziali modifiche rispetto al testo licenziato dalla III CommissioneSe è così dovremo prendere atto che, rispetto alle nostre priorità in tema di ricomposizione delle funzioni di programmazione ed erogazione, riequilibrio del rapporto pubblico/privato e rafforzamento  del sistema sanitario pubblico, ricomposizione dei servizi di  prevenzione, investimenti sul personale e non ultimo il tema importantissimo del  socio-sanitario, sul quale il Progetto di legge non interviene, non ci  sono risposte adeguate che vanno nella direzione di un vero cambiamento nell’ottica di garantire ai cittadini un servizio sanitario pubblico efficiente e quindi il nostro giudizio non potrà che essere negativo”.

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