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Sanità, M5S occupa l’aula consiliare dopo il taglio degli ordini del giorno

(red.) «Per chiuderci la bocca hanno dovuto cacciarci dall’Aula. Abbiamo lottato per due settimane contro questa (NON)riforma, per scoprire oggi che non solo il centrodestra, che ieri ha disertato i lavori d’Aula, non ha ascoltato una parola, ma ha cestinato le nostre proposte tagliando 3500 dei nostri ordini del giorno. Mai la Presidenza aveva fatto ricorso a un simile taglio degli atti presentati da un gruppo politico. Un pericoloso precedente per il dibattito democratico in Regione Lombardia. Per questo motivo abbiamo deciso di protestare occupando i banchi, vuoti della Giunta e quelli della presidenza, mostrando con i cartelli le proposte che non hanno voluto ascoltare: meno liste d’attesa, stop nomine politiche, pubblico e privato uguali diritti e uguali doveri». Così Massimo De Rosa, capogruppo del M5S, dopo l’espulsione dall’Aula sua e di tutto il gruppo del Movimento Cinque Stelle (ad eccezione del consigliere segretario Dario Violi) a causa della protesta che a portato all’occupazione dei banchi della Giunta e della Presidenza, in seguito al taglio degli ordini del giorno presentati dal gruppo pentastellato.

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