Quantcast

Sanità, Ghiroldi (Lega): “Più attenzione ai territori montani e agli ospedali di comunità”

(red.) Questa mattina è iniziato presso il Consiglio regionale della Lombardia la discussione della riforma sanitaria, legge regionale 23/2015 che aveva visto già approvati gli aggiornamenti nella seduta della Commissione Sanità e Politiche Sociali del Pirellone dello scorso 27 ottobre. In merito interviene il Consigliere regionale della Lega Francesco Ghiroldi, membro della Commissione competente: “da oggi e fino al 26 novembre si svolgerà l’iter di approvazione della riforma della sanità lombarda, frutto di un percorso fatto da oltre 300 audizioni e 4 convegni, che ha visto il coinvolgimento attivo di tutti gli stakeholder, addetti ai lavori e associazioni di volontariato dell’ambito sanitario, sociosanitario e sociale – spiega il Consigliere Ghiroldi che prosegue – la Lombardia, è la prima Regione del Paese a concretizzare gli investimenti sulla medicina territoriale. Già nel 2015, la Riforma Maroni aveva avviato un percorso che andasse ad avvicinare il sistema di cure al cittadino, ma che purtroppo, i governi nazionali che si sono succeduti non hanno mai finanziato. Oggi, con l’arrivo dei fondi del Pnrr, abbiamo lavorato per garantire ai Lombardi l’occasione di essere i primi a beneficiarne”.

 

“Il testo in discussione – sottolinea Ghiroldi – prevede un maggiore ascolto dei territori e delle categorie del settore, la valorizzazione delle rappresentanze locali a partire dai Sindaci, il rafforzamento della medicina territoriale con grande attenzione per le aree montane con deroghe su distretti, le case e gli ospedali di comunità. Per la sanità di montagna è prevista l’estensione delle prerogative della Ats della Montagna ai territori di tutte le Terre Alte della Lombardia facenti parti di Comunità montane. Da evidenziare il potenziamento della rete territoriale tramite 567 milioni di euro, l’assistenza domiciliare integrata (ADI) implementata attraverso uno stanziamento di 451 milioni di euro con l’impiego, soprattutto, della telemedicina, finanziata con 166 milioni di euro, e del teleconsulto che daranno una svolta innovativa al sistema di cure”.
“Continua ora in Consiglio regionale l’iter di approvazione di questa fondamentale riforma sanitaria – conclude il Consigliere leghista Ghiroldi, componente della commissione sanità – la Lombardia sarà la prima Regione ad attuare gli investimenti del Pnrr sulla medicina territoriale con grande attenzione anche ai territori montani dimostrando, ancora una volta e con i fatti, la validità del sistema sanitario lombardo che rilancia la visione di una sanità di eccellenza e avanguardia per l’intero Paese”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.