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Caccia, Girelli (Pd): “Regione ci mette una pezza ma l’errore resta”

(red.) “La Regione emana un documento necessario che però non sana il grave errore commesso in precedenza. Uno stop di dieci giorni dell’attività venatoria nel periodo forse migliore dell’anno non può di certo essere risolto con un provvedimento che era comunque dovuto. Bisognerà trovare soluzioni risarcitorie per i cacciatori che hanno pagato tasse regionali senza poterne godere appieno. Inoltre, chiediamo all’assessore di venire a riferire in Consiglio su quali azioni intenda portare avanti per evitare che queste circostanze non vengano a ripetersi. Altre Regioni adottano i calendari venatori per tempo e con delibera, è ora che Regione Lombardia si adegui. Basta con scorciatoie e raggiri normativi che non sarebbero più compresi da nessuno.”
Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Gianni Girelli dopo la nota della Regione che mette una pezza alla sospensione del calendario venatorio determinata dall’accoglimento da parte del TAR di un ricorso della Lega Anti Caccia contro i provvedimenti regionali.

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