Quantcast

Ghiroldi (Lega): “Lombardia, sì alla semplificazione, una legge per la rinascita”

(red.) L’aula consiliare di Regione Lombardia ha approvato la legge di semplificazione 2021, norma preposta alla semplificazione amministrativa e organizzativa, di deregolamentazione e sburocratizzazione, introdotta grazie alla legge regionale n.19 del 2014, che ne regolamenta le caratteristiche. “L’atto votato stamattina è foriero di quella rinascita che auspichiamo per tutti noi cittadini lombardi”, ha dichiarato Francesco Ghiroldi, consigliere leghista e relatore del provvedimento in aula. “Il documento approvato porta i caratteri della semplicità e di semplificazione e mira a cambiare i meccanismi spesso farraginosi tipici della burocrazia. La Legge di semplificazione di quest’anno punta decisa al taglio degli iter burocratici vigenti, con l’obiettivo chiaro di andare ad aiutare le istituzioni del territorio e le imprese. Le modifiche apportate da questa semplificazione introducono, infatti, nuove e più chiare regole sulla programmazione negoziata e si prevede inoltre una nuova e più estesa possibilità di ricorso all’accordo locale semplificato. In ambito sanitario, divenuto ahinoi centrale nell’ultimo anno, si snelliscono le procedure di reclutamento del personale, al fine di garantire al meglio le attività ospedaliere non connesse al Covid”.

“Molta attenzione è stata prestata, inoltre”, ha continuato Ghiroldi, “al comparto turistico, andando ad intervenire sulle modalità di iscrizione nel registro regionale delle agenzie di viaggio e del turismo. Si è inoltre superata l’incertezza di classificazione dei rifugi escursionistici e alpinistici, andando a chiarificare il dettato normativo: un’importante semplificazione che va incontro alle istanze dei territori montani che da tempo chiedevano un intervento in tal senso. Sempre a favore dei territori montanti, mi preme segnalare la modifica della legge 31 del 2008: abbiamo stabilito nuove e più snelle procedure per consentire alle comunità montane e alle unioni di comuni di segnalare la necessità di un pronto intervento a seguito di calamità naturali o di altri eventi eccezionali; inoltre, alla Regione sarà possibile assegnare a questi enti le risorse necessarie per eseguire le opere e i lavori senza dover attendere i bandi”.

“Non ultimo, sono di sicuro rilievo gli interventi relativi i Piani Territoriali di Coordinamento dei Parchi Regionali”, spiega ancora Ghiroldi: “saranno poste in capo agli enti gestori le deliberazioni derogatorie per consentire la realizzazione degli interventi sul patrimonio edilizio e il recupero degli edifici rurali dismessi. Poi, ci sono le non meno importanti modifiche a carattere squisitamente tecnico, di abrogazione e di precisazione del dettato normativo: anch’esse, nella loro apparente aridità, recano con sé l’intenzione di facilitare la vita dei fruitori delle norme”.

“Regole chiare e burocrazia ridotta hanno un fortissimo impatto sulla quotidianità di chi ogni giorno si ritrova a doversi muovere all’interno del perimetro delle norme”, conclude Ghiroldi. “Questo provvedimento ha al suo interno una naturale propensione allo snellimento di tutte quelle pratiche considerate non indispensabili e mira a velocizzare gli iter burocratici in ogni ambito regionale. È proprio questo suo aspetto che apprezzo maggiormente e credo agevolerà l’uscita dalla morsa della crisi violenta dovuta alla pandemia che ci ha travolti”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.