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Innovazione, sostenibilità e formazione: le colonne del piano annuale turistico

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(red.) Varato dalla Giunta, su proposta dell’assessore di Regione Lombardia al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Lara Magoni, il ‘Piano annuale di promozione turistica 2021’.
“Il rilancio del turismo – commenta il presidente della Regione, Attilio Fontana – è possibile attraverso l’analisi e la programmazione di tutti gli scenari che ad oggi possiamo prefigurare. Nonostante le forti difficoltà che stiamo vivendo, dobbiamo guardare al futuro con ottimismo, lavorando tutti insieme per far ripartire un settore che dà lavoro a migliaia di operatori e famiglie attualmente in forte crisi”.

“Abbiamo davanti a noi – aggiunge l’assessore Lara Magoni – due appuntamenti molto stimolanti: il titolo di ‘Capitale italiana della cultura’ alle città di Bergamo e Brescia per il 2023 e le Olimpiadi invernali nel 2026. Dobbiamo farci trovare pronti, mettendo al centro il turista, la qualità delle esperienze proposte e la sicurezza. In tal senso, la Lombardia ha tutte le carte in regola per tornare ad essere protagonista di un settore strategico per l’economia locale e nazionale”.

Tre le parole d’ordine attorno alle quali si sviluppa il documento: innovazione, sostenibilità e formazione.

“Nel quadro di una programmazione flessibile, in grado di adattarsi agli effetti della pandemia, la Lombardia – sottolinea l’assessore – propone un approccio innovativo all’attrattività individuando anche nel marketing territoriale un ulteriore elemento di sviluppo. Inoltre, la realizzazione e la riqualificazione delle strutture ricettive, grazie anche ad un nostro bando da 17 milioni, rappresenta un chiaro segnale di fiducia da parte dei nostri albergatori, di volontà di ripartire con slancio, offrendo alberghi e strutture sempre più accoglienti ai nostri turisti”.

Un turismo che dovrà essere sempre più sostenibile. “Capace – afferma Magoni – di valorizzare le bellezze naturali e paesaggistiche di un territorio green, dove il connubio tra ecosistema, attività outdoor ed enogastronomia regala esperienze uniche, in totale sicurezza. In tal senso, dobbiamo puntare sulle nostre peculiarità. A cominciare dalla promozione della destinazione montagna, che rappresenta il 40% del territorio lombardo, anche in vista delle Olimpiadi 2026”.

 

Altra tematica fondamentale, la formazione. “La professionalità degli operatori, attraverso percorsi didattici mirati, è – rimarca l’assessore – un tema irrinunciabile per chi vuole fare turismo nel futuro. La qualità e la competenza dell’accoglienza sono armi vincenti sulle quali costruire l’attrattività della Lombardia”.

L’interconnessione di questi elementi fungerà da leva per rilanciare e riposizionare la nostra Regione sul mercato italiano ed estero. “L’impegno – spiega l’assessore – è diretto alla promozione delle eccellenze dei nostri territori. Nel breve periodo, sarà cruciale il turismo domestico e di prossimità alla scoperta di itinerari culturali, enogastronomici e storico-artistici, senza dimenticare i parchi naturali, la valorizzazione delle città d’arte e il fascino dei laghi. In totale sicurezza, vogliamo dare spazio a esperienze innovative, legate al turismo ‘dolce’, invitando i territori a porre l’accento sulla promozione delle proprie specificità”.

“Solo così – conclude l’assessore Lara Magoni – sapremo regalare ai visitatori una Lombardia segreta e accessibile, a tutti. Per vivere un turismo unico nel suo genere”.

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