Coronavirus, “le restrizioni valgano anche per gli ultras”

(red.) “Dopo quelli di Milano, ecco gli assembramenti di Bergamo, altrettanto gravi e inaccettabili. E non si parli di ‘voglia di normalità’, perché di uscire di casa, andare a cena, in palestra o a teatro hanno bisogno tutti. Non si capisce quindi perché solo gli ultras possano comportarsi in spregio non solo alle regole, ma anche al buonsenso, confidando sempre nell’impunità”.
Lo ha dichiarato Viviana Beccalossi, consigliere regionale del Gruppo Misto e presidente dell’associazione RifareItalia, che già ieri sera, durante Atalanta-Real Madrid, aveva commentato:

“Un anno dopo, in una delle città più colpite dal virus, migliaia di tifosi assembrati senza nessun rispetto per le regole. Come se non fosse successo niente, sfidando tutte le raccomandazioni fatte dalle autorità sanitarie. Ma io quei camion pieni di vittime che sfilavano per le strade di Bergamo non li dimentico. E mi fermo qui, perchè la rabbia di fronte a queste immagini mi farebbe dire ben altro”.

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