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Massardi (Lega): “Dalla regione 18,3 milioni per i dimenticati dal governo”

(red.) Regione Lombardia ha stanziato altri 18,3 milioni di euro, tramite il Bando “Si! Lombardia 2 – bis”, quali indennizzo a favore delle categorie escluse dal piano ristori del governo.
“Regione Lombardia – dice il vicecapogruppo della Lega al Pirellone, Floriano Massardi – sta lavorando alacremente a sostegno delle imprese e delle attività commerciali lombarde messe in ginocchio dalle chiusure volute dal governo per la lotta al Covid-19. Grazie a diversi stanziamenti effettuati negli ultimi mesi, la cifra prevista per i ristori regionali spettanti alle categorie escluse dai provvedimenti del governo è arrivata ad oltre 240 milioni complessivi. Il bando “Si! Lombardia 2 – bis” amplia la platea dei beneficiari della misura di ristoro a fondo perduto per i lavoratori autonomi con partita Iva individuale attiva non iscritti al Registro delle Imprese.”

“Le misure ricomprendono una platea sempre più ampia di lavoratori”, spiega ancora Massardi. “Con questo nuovo finanziamento si aggiungono alle categorie già precedentemente finanziate, i lavoratori della filiera dei servizi alla persona, gli intermediari, gli agenti e i rappresentanti, tutti i lavoratori della filiera del design e della fotografia, nonché i lavoratori dei settori della cultura, dello spettacolo, dello sport e dell’intrattenimento dei bambini, i lavoratori del turismo e quelli degli eventi, della comunicazione, marketing e pubblicità. L’agevolazione sarà erogata nella formula a fondo perduto una tantum a titolo di indennizzo per la situazione di disagio, senza vincolo di rendicontazione, del valore di 1.000 euro. Le domande per accedere al contributo potranno essere presentate dal 1° al 5 febbraio 2021”.

“Prosegue il lavoro di Regione Lombardia a favore dei dimenticati del governo. Ancora una volta infatti”, conclude il consigliere regionale del Carroccio Massardi, “il nostro ente interviene a sanare le mancanze dell’esecutivo nazionale, il cui operato appare sempre più inefficace, confuso e discontinuo. Gli imprenditori e i lavoratori, soprattutto nei momenti di crisi come questo, hanno necessità di avere risposte chiare e concrete, semplicità e garanzie. Tutto ciò sta completamente mancando dal governo. Regione Lombardia invece si dimostra ancora una volta al fianco dei proprio cittadini, cercando di colmare le inefficienze di Roma”.

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