Riapertura delle scuole, “Regione incapace di prendere decisioni ragionevoli”

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(red.) «Ci risiamo. Il TAR conferma l’incapacità del Presidente della Regione e di chi insieme a lui ha preso le decisioni.  Anche sulla riapertura delle scuole, la Lombardia gioca a scaricare tutte le sue colpe sul Governo centrale per nascondere le proprie incapacità». A dirlo è il consigliere regionale del M5S Dino Alberti.

«La verità è che,” spiega il rappresentante del M5S, “anche per questo problema, Regione Lombardia è rimasta affetta dalla sua solita sindrome da immobilismo cronico. Ha trattato con estrema superficialità due dei nodi cruciali che stanno determinando l’impossibilità di poter far tornare gli studenti a scuola ossia il potenziamento dei mezzi di trasporto necessari ai ragazzi delle superiori e la quasi totale mancanza dei sistemi di tracciamento all’interno degli istituti scolastici».

«Vedere un’intera generazione che pagherà pesantemente per gli errori commessi da una Giunta sorda ma sempre pronta a tutelare precise categorie di imprese come, ad esempio, quella dei gestori degli impianti sciistici fa tristezza e rabbia.
Va ricordato a chi gestisce la Regione che la riapertura delle scuole con almeno il 50 per cento di studenti in presenza non è un capriccio della Ministra dell’Istruzione ma fa parte dell’Accordo Stato Regioni siglato prima dello scorso Natale», conclude Alberti.

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