Carretta (Azione): “Vaccinazioni anti-covid troppo lente, si naviga a vista”

(red.) Niccolò Carretta (Azione) commenta a margine dell’Audizione del dott. Giacomo Lucchini, Covid Manager di Regione Lombardia, circa la situazione vaccini anti-Covid in regione: “La fase 1, per Regione Lombardia, in relazione alle altre regioni italiane sta procedendo molto lentamente. Per questo motivo sono molto preoccupato e raccolgo l’appello di alcuni tecnici che chiedono un maggior coinvolgimento del personale medico e infermieristico in pensione visto che il basso livello di somministrazione dipende dall’arrivo delle dosi, ma anche dal personale sanitario che sta operando”.

“Ho raccolto anche il suggerimento del Prof. Galli che ha ipotizzato di valutare la vaccinazione solamente, in questa prima fase, a chi non ha anticorpi Covid-19 perché se è in regime di scarsità il campo su cui ci stiamo muovendo, credo che possa essere una parziale prima soluzione per incrementare rapidamente il numero di popolazione protetta”.

Il consigliere regionale Niccolò Carretta ha poi concluso dicendosi preoccupato circa il piano di comunicazione che latita, ma soddisfatto invece che le RSD e CDD siano strutture inserite nella “fase 1”: “L’obiettivo deve essere quello proteggere i più anziani e le persone con disabilità nel più breve tempo possibile. Bene anche il dato di aver iniziato ad utilizzare il personale delle RSA per le somministrazioni. Purtroppo, però, si naviga ancora a vista e le incognite sono davvero troppe”.

 

Monica Lippa (Coordinatrice gruppo Sanità – Brescia in Azione) commenta: “Il piano di somministrazione dei vaccini dovrebbe essere organizzato attingendo a tutte le risorse di personale e spazio disponibili. Il personale sanitario dovrebbe essere aggregato per la suddivisione dei compiti in modo da garantire la celerità delle pratiche burocratiche (compresa l’anamnesi), l’inoculazione ed il controllo successivo; l’individuazione delle aree di somministrazione dovrebbe tenere conto della necessità di disporre di ultracongelatori o normali frigoriferi per la conservazione dei vaccini.”

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