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Ludopatia, “corsi per gestori sale giochi”

L'attività formativa verrà svolta da figure professionali individuate dalle Asl. Lo prevede il regolamento approvato giovedì in Regione.

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(red.) La commissione Attività produttive di Regione Lombardia ha approvato, giovedì 16 ottobre, all’unanimità, il regolamento inerente la formazione di gestori sale giochi e dei commercianti che intendono ospitare nei propri negozi le slot machine, nell’ambito dell’attuazione della legge regionale contro la ludopatia. Nel merito è intervenuto il vice capogruppo della Lega Nord e relatore del provvedimento, il bresciano Fabio Rolfi.
«La formazione dei gestori – ha spiegato Fabio Rolfi – è certamente un passo importante per conoscere i sintomi della dipendenza, responsabilizzare i commercianti e gli esercenti a intervenire nei casi di devianza conclamata. Abbiamo previsto che l’attività formativa venga svolta da figure professionali individuate dalle ASL affinché sia garantita la qualità della preparazione e sia dato risalto ai temi e ai segnali della dipendenza, inserendo questi momenti nell’ambito della programmazione formativa regionale. Al termine del corso sarà rilasciato anche un attestato che qualificherà la sala giochi in questione in termini di capacità di gestione della problematiche connesse alla ludopatia».
«Inoltre – ha aggiunto l’esponente leghista – abbiamo espressamente previsto la necessità per i gestori stranieri di dimostrare una buona conoscenza della lingua italiana, requisito che riteniamo indispensabile per poter operare in questo settore. Si tratta di un passaggio importante considerato il numero sempre crescente di operatori stranieri nel settore del gioco d’azzardo. È importante infatti – ha chiosato Fabio Rolfi – che anche queste persone, se vogliono lavorare in Lombardia, si attengano alle regole».

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