Cultura, Regione ci mette 530 mila euro

Visita dell'assessore Cristina Cappellini in Valcamonica. Bando regionale per il finanziamento di sei progetti sul nostro territorio.

(red.) “Sono venuta di persona perchè voglio dimostrare che Regione Lombardia è sempre vicina ai suoi territori investendo risorse per progetti concreti, a differenza di quello che avviene a Roma, in cui prevalgono solo annunci e spot senza misure concreti a favore delle autonomie locali, costantemente martoriate da tagli e vessazioni. La mia nuova iniziativa lanciata ad agosto ha riscosso un ottimo successo grazie alla preziosa collaborazione degli amministratori locali e delle associazioni culturali. Ho quindi deciso di ripeterla qui, in provincia di Brescia, dove ho visto lo stesso grande entusiasmo della prima tappa che si è svolta della bergamasca”.
L’ha detto Cristina Cappellini, assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia durante l’incontro dedicato al territorio bresciano e, nello specifico, alla Valle Camonica.
IL TOUR. Il programma ha preso le mosse dal Parco di Luine, a Darfo Boario Terme, dove l’assessore ha presentato i progetti finanziati dalla Regione attraverso il bando per la valorizzazione delle aree archeologiche e dei siti Unesco, e ha preso direttamente visione di quello relativo all’area che prevede il completamento della segnaletica e il riordino dei sentieri. Quindi, a Piancogno, Cappellini ha visitato l’area oggetto di finanziamento regionale per cui si prevedono interventi di restauro dopo l’incendio, pulitura del contesto e creazione di percorsi di fruizione. Doppia tappa a Capo di Ponte, prima per visitare il progetto finanziato che prevede, per il Parco di Seradina, interventi di miglioramento forestale e quindi al MuPre (Museo nazionale della Preistoria), per incontrare sindaci, istituzioni culturali e autorità comprensoriali. Presente il consigliere regionale Donatella Martinazzoli.
PROVINCIA DI BRESCIA PIU’ FINANZIATA. “Il territorio bresciano”, ha sottolineato l’assessore Cappellini, “ha confermato, anche in occasione di questo bando per il patrimonio archeologico e i siti Unesco, una grande capacità di saper fare rete e di presentare a Regione Lombardia progetti di grande qualità”. “Quella di Brescia è la provincia maggiormente finanziata da questo bando, con un contributo erogato pari a 530 mila euro”.
I PROGETTI FINANZIATI NEL BRESCIANO. Comunità montana di Valle Camonica, ‘Dai segni al paesaggio nel sito Unesco 94’ nei comuni di Borno, Sellero, Darfo, Piancogno, Capo di Ponte, Sonico, Ceto, Cimbergo e Paspardo, 200.000 euro;
Comune di Polpenazze del Garda, musealizzazione e valorizzazione sito archelogico patrimonio Unesco, 106.500 euro;
Comune di Brescia, santuario tardo repubblicano, 49.000 euro;
Comune di Cividate Camuno, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento parco archeologico, 105.000 euro;
Fondazione Dominato Leonense, progetto archeologico San Benedetto di Leno 54.000 euro; Con il coinvolgimento delle province di Cremona e Pavia;
Università degli studi di Milano, Calvatone, Guardamonte, Lavagnone: tre progetti di valorizzazione del patrimonio archeologico lombardo, 15.500 euro.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.