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Pirellone, in Giunta record di bresciani?

Maroni sta costruendo il gruppo di lavoro in Regione: tra i nomi dati per certi quello di Viviana Beccalossi, di Alberto Cavalli e di Simona Bordonali.

(red.) La costituenda Giunta regionale lombarda non è ancora stata definita, ma potrebbe essere decisamente targata Brescia.
Tra i nomi dati (quasi) per sicuri quello di Viviana Beccalossi, ex deputato del Pdl e ora nelle fila di Fratelli d’Italia, la quale, vista sfumare una conferma a Montecitorio potrà consolarsi tornando sui banchi del Pirellone, dove già ha ricoperto la carica di vicepresidente del Consiglio regionale in una Giunta Formigoni, e l’assessorato all’Agricoltura.
Certa anche la presenza di Alberto Cavalli, ex presidente in Broletto e il candidato Pidiellino che ha ottenuto il maggior numero di preferenze alle scorse regionali.
elezioni regionali di fine febbraio.
Nella terza giunta presieduta da Roberto Formigoni il record di presenze bresciane tra gli assessori: Viviana Beccalossi, Franco Nicoli Cristiani del Pdl e Mario Scotti dell’Udc.
Un record che potrebbe essere bissato se si aggiungesse il nome di Simona Bordonali, in quota Lega Nord, attuale presidente del consiglio comunale di Brescia.
Pare invece quasi del tutto esclusa dai giochi  Margherita Peroni (Pdl): a pesare sulla sua nomina il numero precedente di mandati al Pirellone e l’avviso di garanzia per le spese sostenute dai gruppi. L’esponente bresciana del Pdl potrebbe però essere nominata direttore generale degli Spedali Civili di Brescia.
Tra gli altri nominativi “non bresciani” si fanno quelli del coordinatore regionale del Pdl Mario Mantovani che sarà probabilmente il numero due in Giunta, con deleghe alla Sanità. Confermata Valentina Aprea alla Scuola e alla Formazione, Gianni Fava è invece preferito a Giulio De Capitani per le deleghe a Caccia e Pesca. Massimo Garavaglia è dato sicuro al Bilancio e l’olimpionico della canoa Antonio Rossi (in quota carroccio)allo Sport. Quasi sicuro un posto per il direttore dell’Asl di Monza Maria Cristina Cantù che si occuperà del Welfare, e dovrebbero entrare nelle “quote rosa” anche Francesca Brianza di Varese e il sindaco di Dalmine Claudia Terzi.
Tornando in casa Pdl, un posto verrà assegnato tra Elena Centemero e Luca Squeri. E se Formigoni spinge per la riconferma del cognato Giulio Boscagli (in quota Comunione e Liberazione) Romano Colozzi sembrerebbe invece deciso a lasciare. Un posto da presidente del Consiglio regionale è probabile per Raffaele Cattaneo che potrebbe giocarsela con il cardiologo Stefano Carugo. E c’è anche un posto da sottosegretario per il sindaco di Basiglio Marco Flavio Cirillo o per Monica Guarischi, mentre per quello da capogruppo del Pdl se la vedranno Giulio Gallera, Alessandro Colucci, Mauro Parolini e Claudio Pedrazzini. Il politologo Stefano Bruno Galli sarà il capogruppo della Lista Maroni, mentre per la Lega Ugo Parolo o Massimiliano Romeo.

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