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In 10 anni quasi dimezzati i sinistri mortali

Secondo i dati del Pirellone, in provincia di Brescia, dal 2001 al 2010 la mortalità è calata del 55,7%. Oggi la prima giornata del ricordo delle vittime.

(red.) La Lombardia ha già quasi raggiunto l’obiettivo europeo di ridurre la mortalità stradale del 50% rispetto al 2001: – 47,3%. E’ questo il dato principale emerso dalla prima giornata regionale per la Sicurezza stradale che si è celebrata stamani.
A fare gli onori di casa il presidente Roberto Formigoni che, nel salutare i numerosi esponenti dei corpi si polizia locale, soggetti pubblici e privati, associazioni no profit e istituti scolastici intervenuti, ha sottolineato come “ben cinque province, Lodi (-68%), Brescia (-55,7%), Sondrio (-55,3%) Monza e Brianza (-55,4%) e Como (-52,1%) abbiano già raggiunto e superato il traguardo verso il quale anche tutte le altre stanno compiendo enormi passi avanti facendo registrare una riduzione media complessiva del 47,3%”.
Con il 47,3% in meno di decessi a seguito di incidenti stradali, la Lombardia, seconda solo alla Liguria, è la regione con i più bassi livelli di gravità e mortalità da incidentalità stradale. Anche il guadagno di vita è percentualmente più significativo qui che nel resto d’Italia che invece si ferma al 42,4%. Anche per quanto riguarda gli effetti sociali i risultati sono significativi. Se fossimo rimasti ai valori del 2001, nel decennio si sarebbero registrati 74mila incidenti in più, 2.450 decessi e 126.500 feriti, con costi umani, sociali e sanitari imponenti.
Di seguito, provincia per provincia, le variazioni (percentuali e cifre assolute) del numero di incidenti, di feriti e di morti dal 2001 al 2010.

BRESCIA
– incidenti: -18,1% (da 4.500 a 3.685)
– feriti: -19,1% (da 6.569 a 5.313)
– morti: -55,7% (da 185 a 82)

BERGAMO
– incidenti: -5,3% (da 3.375 a 3.195)
– feriti: -6,5% (da 4.706 a 4.401)
– morti: – 44,3% (da 115 a 64)

COMO
– incidenti: -26,5% (da 2.308 a 1.697)
– feriti: -28,1% (da 3.294 a 2.370)
– morti: -52,1% (da 48 a 23)

CREMONA
– incidenti: -22,6% (da 1.584 a 1.226)
– feriti: -24,2% (da 2.214 a 1.678)
– morti: -31,7% (da 63 a 43)

LECCO
– incidenti: -12,3% (da 1.232 a 1.080)
– feriti: -20,6% (da 1.770 a 1.406)
– morti: -46,9% (da 32 a 17)

LODI
– incidenti: -23,4% (da 723 a 554)
– feriti: -18,5% (da 1.064 a 867)
– morti: -68,4% (da 38 a 12)

MANTOVA
– incidenti: – 24,8% (da 1.739 a 1.308)
– feriti: -26,5% (da 2.418 a 1.778)
– morti: -48,8% (da 82 a 42)

MILANO
– incidenti: -33,2% (da 27.361 a 18.266)
– feriti: -34,5% (da 37.901 a 24.813)
– morti: -42,4% (da 245 a 141)

MONZA E BRIANZA
– incidenti: -24,9% (da 4.199 a 3.155)
– feriti: -31,6% (da 5.692 a 3.891)
– morti: -54,4% (da 57 a 26)

PAVIA
– incidenti: -19% (da 2.232 a 1.808)
– feriti: -20,1% (da 3.275 a 2.617)
– morti: -46,4% (da 97 a 52)

SONDRIO
– incidenti: -54,5% (da 954 a 434)
– feriti: -56,2% da (1.455 a 637)
– morti: -55,3% (da 38 a 17)

VARESE
– incidenti: -24,6% (da 3.864 a 2.914)
– feriti: -26,5% (da 5.493 a 4.035)
– morti: -37% (da 73 a 46)

TOTALE LOMBARDIA
– incidenti: -27,3% (da 54.071 a 39.322)
– feriti: -29,1% (da 75.851 a 53.806)
– morti: -47,3% (da 1.073 a 565)

TOTALE NAZIONALE
– incidenti: -19,6% (da 263.100 a 211.404)
– feriti: -18,9% (da 373.286 a 302.735)
– morti: -42,4% (da 7.096 a 4.090)

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