Sebino, il livello scende ma l’allarme resta

I tecnici del consorzio hanno fatto defluire le acque verso la pianura, ma per i prossimi giorni sono previsti nuovi temporali.

(red.) Sono bastate 24 ore per far rientrare l’allarme al lago d’Iseo. I livelli dell’acqua si erano impennati per l’acquazzone che tra martedì e mercoledì ha «scaricato» sul medio lago ben 90 millimetri di acqua.
Poco dopo le 11 di giovedì 26 giugno, infatti, il Sebino aveva inaspettatamente toccato i 111,6 centimetri sopra lo zero idrometrico, oltrepassando di 1 centimetro e mezzo la soglia di 110 centimetri indicata come limite delle acque per mantenere il bacino in sicurezza.
Giovedì mattina, dopo le manovre del Consorzio dell’Oglio, il livello delle acque misurato a Sarnico era già sceso a 100 centimetri, con afflussi al lago del tutto rassicuranti. Mantenendo la medesima tendenza, i dati rilevati alle 15  hanno segnato un altro piccolo passo indietro, con il livello sceso a 98,6 centimetri.
Le previsioni tuttavia non sono del tutto rassicuranti: tra venerdì e domenica il meteo dovrebbe essere ancora instabile e, soprattutto sul lago d’Iseo, i temporali potrebbero non mancare. Con questa prospettiva – come confermato dall’ingegner Massimo Buizza, direttore del Consorzio dell’Oglio – nelle prossime ore i gestori lavoreranno «prestando attenzione alle portate in entrata e in uscita dal lago, momento per momento».

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