Lonato, la Rocca si fa il lifting

La fortezza viscontea aveva subito dei danni alla muratura nel 2012 a causa di infiltrazioni. Ora inizieranno i lavori di restauro. Venerdì 30 maggio un convegno.

(red.) La Rocca di Lonato era ed è bellissima. Ma il tempo (sia quello cronologico che quello metereologico) fa il suo corso, implacabile. E a volte capita che la bellezza del maniero venga in parte sfigurata.
Nel 2012, ad esempio, le infiltrazioni d’acqua avevano provocato un crollo delle mura nella parte est della rocca visconteo-veneta che dà verso il bosco. Un crollo contenuto, è vero, visto che riguarda un tratto di soli 20 metri nella cinta muraria esterna, in un punto un po’ defilato. Ma sarebbe stato comunque davvero un peccato non riportare al suo splendore una fortezza che, nel corso dei secoli, ha opsitato personaggi illustri, dalla regina Isabella d’Este a Napoleone Bonaparte.
Dopo quasi due anni ora finalmente si è prontia rimetterci mano e ripristinare la struttura com’era in origine.  Il progetto di restauro è stato predisposto, i fondi del Ministero ( 80 mila euro) sono disponibili così come un ulteriore contributo che è stato erogato dalla Provincia di Brescia.
I lavori saranno però preceduti da un convegno sulle tecniche di restauro.  Venerdì 30 maggio (ore 16) dopo i saluti del presidente Sergio Onger,si alterneranno più relazioni dedicate alla Rocca e al restauro.

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